La Bestia che viene dal mare nell´Apocalisse

“Poi vidi salire dal mare una bestia”

Più prima che poi:  il versetto citato so­pra, precede la com­par­sa del marchio e del suo impositore sulla scena, an­che se la [mia] prima indagine è stata im­per­nia­ta sul RFID.
Vengo guidato - sempre dal caso - alla sco­per­ta di una pa­ral­le­la denuncia, da parte di un sedicente ‘Movimento D'A­mo­re San Juan Diego’ denominato ‘Con­chi­glia’. Il do­cu­men­to in link ap­pa­re in­for­ma­to ed orientato in modo palese.
Li contatto e li informo via mail di quan­to sto rivelando a mia volta; ma non un cenno di riscontro. Sarà il loro modo di essere “movimento di cuori mon­dia­le aperto a tutti gra­tu­i­ta­men­te”; tan­to gratuitamente che non fanno che cer­ca­r di vendere di tut­to; incluse delle croci di 7-8 metri da con­fic­ca­re al suolo. Tanto per volere uf­fi­cia­le di Dio e con a capo il Papa.
Nel file riportano brani attribuiti a Gesù; lo stile è va­ga­men­te rispondente, anche se deb­bo ripetermi d´emblée  che ogni stru­men­to (leggi medium, canale) ha una sua personalità atta a co­lo­ra­re di­ver­sa­men­te gli annunci. Solo mi aveva la­scia­to perplesso (non poco) quella prima battuta:
“Il Mondo è mio … l´ho creato io”;
oltre, beninteso, alla firma stessa: Gesù
(di questo chiarirò il motivo nella mail -sot­to­stan­te- già in­via­ta a repubblica.it aven­do già ‘setacciato’ anche un loro ar­ti­co­lo, più o meno disincantato:
“Il mistero delle croci bianche
Innalzatele tra i campi contro la fine del mon­do”
… un leitmotif, la firma dicevo, a cui sarà bene prestare una certa at­ten­zio­ne, poiché si tratta di un falso tanto banale quanto co­mu­ne e diffuso).
Che molte persone siamo con­di­zio­na­te a chiamarlo e pen­sar­lo come tale, non si­gni­fi­ca che Egli si presenti e si firmi in tale ve­ste; né si comprende in che sen­so sia ‘re­su­sci­ta­to’, [‘dai morti’ poi??]: lo racconta una certa tradizione, ma per mezzo delle sue LETTERE Egli ci spiega che ciò non avrebbe avuto e non ha il si­gni­fi­ca­to che gli si vuole attribuire, di re­sur­re­zio­ne nel corpo.
«Vorrei farvi comprendere che dopo la mia morte per crocifissione la mia persona umana si è dissolta ed ora è il CRISTO risorto che vi parla»
Prefazione pag. 5
Dunque non è affatto il Figlio dell’Uomo ad essere Risuscitato.
  • 7a Apparizione, 27 dicembre 1972, - 8a visita di Gésù Mad­da­le­na ha ad­dob­ba­to di fiori per un matrimonio (!!)
    "Non abbiate paura, Io sono Gesù di Na­za­reth, il Figlio del­l’Uomo ad essere ri­su­sci­ta­to."
  • 17a Apparizione, 31 maggio 1974, cap­pel­la di San Giuseppe
    "Sono Michele l’arcangelo" "Sono Ge­sù di Na­za­reth, il Figlio del­l'Uomo Ri­su­sci­ta­to dai morti."
  • 18a Apparizione, 5 luglio 1974, cap­pel­la di San Giuseppe.
    "Gesù appare ma rimane silenzioso."
Non credo che un Essere di Luce si dia la [grandissima] pena di discendere tutti i pia­ni che lo separano da questa pe­nom­bra terrena, per il solo gusto di farsi ve­de­re a far scena muta; non sa un po' di a­van­spet­ta­co­lo? Né che il Cristo senta il bisogno di dire: "Non ab­bia­te paura" a parte "Io sono Gesù di Na­za­reth", il che - si noti bene - non avrebbe alcun senso se non per la fan­ta­sia popolare, naturalmente sprov­ve­du­ta; né è pos­si­bi­le, poiché Gesù era un uomo in car­ne ed ossa… Chi sa­reb­be il regista di tutta questa pan­to­mi­ma? Sarà troppa con­fi­den­za la mia? o non si ren­de forse ne­ces­sa­rio che qualcuno usi il cervello!? sembrerà as­sur­do, ma più u­ma­ni e ma­cro­sco­pi­ci sono i pa­ra­dos­si, più pro­met­tono credibilità… nel loro sov­ver­ti­re qual­si­vo­glia logica; a questo so­no sempre serviti i dogmi.

Non conoscevo il Mo­vi­men­to, vado ad ap­pro­fon­di­re la vasta do­cu­men­ta­zio­ne esi­sten­te; più vasta di quanto pensassi e… le sor­pre­se sgradevoli non tar­da­no. Le parole at­tri­bu­i­te al Salvatore si ri­ve­la­no presto una so­len­ne men­zo­gna in­gan­na­tri­ce, Modi e con­cet­ti con­trad­di­co­no am­pia­men­te il Suo in­se­gna­men­to, so­sti­tu­en­do la Sua stessa le­va­tu­ra con fra­se­o­lo­gia in­ti­mi­datòria e quan­t´al­tro in vendita, in­clu­sa una sban­die­ra­ta “Opera Divina in XIII-XIV volumi” di cui si leg­go­no passi elo­quenti a riguardo. La mia mail ne riporta solo due, som­mer­si in un mare di dichiarazioni ac­cat­ti­van­ti, ma da cui tra­spa­re ben altro che l´AMORE del MAESTRO! Senza contare l´immagine tenebrosa di Co­lui che [do­vreb­be] rap­pre­sen­ta[re] la Luce: basterebbe que­sta figura che incede come un´ombra su una strada serpentina a met­ter sul­l´av­vi­so un cristiano con gli occhi a­per­ti; ma quanti sono?
Un basamento comunque impalcato sul­la falsa ar­chi­tet­tu­ra ecclesiastica, né più ne me­no proprio quella che le LETTERE de­nun­ciano con in più la concorrenza (al Va­ti­ca­no e RFID) di una mi­ria­de di croci piantate per ogni dove sulla terra e con uno sco­po ben preciso. Difficile districarsi in tali me­an­dri, in cui la con­trad­di­zio­ne è la vera regina ma poco cambia.

‘Conchiglia’ e Croci di Dozulé

Ripercorro allora quanto basta il si­gni­fi­ca­to del simbolo eso­terco di “con­chi­glia”, no­to­ria­men­te di stampo pagano-Lu­ci­fe­ri­no (si cita il Dizionario Webster Com­ple­to…), an­cor­ché ca­muf­fa­to da una presunta ver­gi­ni­tà che pe­rò non si di­reb­be il punto forte di Afrodite, dea e dell´amore umano e sen­sua­le, non certo di quello Divino (anche se le due espres­sio­ni pos­so­no i­den­ti­fi­car­si per ra­ris­si­mi e in­di­spen­sa­bi­li brevi trat­ti).
In questo ca­so, fecondità e ver­gi­ni­tà so­no due binari che non si incontrano, a quan­to pare nep­pu­re in chiesa.
Non si dimentichi poi che la tanto de­can­tata purezza della perla, custodisce e na­scon­de­rà per sempre nel suo nu­cleo una impurità, cioè quel corpo e­stra­neo - che gli an­ti­chi ama­ro­no sup­por­re fos­se un fulmine celeste - che dà il via alla sua con­for­ma­zio­ne, svi­lup­po e fragile esi­stenza.
Tutt´altro quindi che em­ble­ma­ti­ca integrità a­da­man­ti­na e ma­ni­fe­sto splen­do­re; nel mi­glio­re dei casi una lu­cen­tez­za o­pa­li­na, af­fa­sci­nan­te quanto si vu­o­le, ma i cui strati ma­ni­fe­sta­no una ripetuta o­sten­ta­zio­ne in di­fe­sa di sé, come una sor­ta di esi­bi­zio­ne, no­bi­le ma ego­cen­tri­ca della biosfera.
Semantica che van­ta il sostegno dei secoli e di un inganno ali­men­ta­to dalle umane de­bo­lezze; ma for­se non solo da quelle, giac­ché il sim­bo­li­smo della conchiglia lo si ritrova ri­pe­tu­ta­mente esibito dal pe­nul­ti­mo papa ben­ché, per farla breve, nella tra­di­zio­ne oc­cul­ta sia abbastanza acclarato:
Conchiglia = Afrodite = Venere = Lucifero
…che porta la luce, sì, ma la sua di essere creato, non quel­la del Creatore che vor­reb­be sop­pian­ta­re! Merita un mo­men­to di ri­fles­sio­ne an­che da parte di chi pre­fe­ri­sce cre­de­re alla su­pe­rio­re in­tel­li­gen­za or­di­na­tri­ce del caos.
Quanto detto dovrebbe bastare a­d in­qua­drar­ne la va­ni­to­sa sim­bo­lo­gia in­gan­na­tri­ce, che radica nella più nobile di­men­sio­ne ani­ma­le, ma senza niente che ne attesti la di­vi­ni­tà, se non una sug­ge­stio­ne dei sensi, un´a­do­ra­zio­ne carnale del proprio dio, pro­trattesi per secoli.
Insomma come la “Conchiglia”, la Stella del Mattino ossia la bella Venere-Lu­ci­fe­ro/Stella Maris che le è associata sor­ge dal mare, più o meno come la bestia del versetto di A­po­ca­lis­se: 13.1.
Vi dovrebbe bastare leggere bene il te­sto che introduce questo libro di nu­o­va “An­nun­cia­zio­ne 2001”, che figura in te­sta ad un elenco di altri 20 libri offerti in vendita.
Ergo, se non dovessimo riconoscerla non trionferebbe e non sarebbe Divina. Quindi decidete.

Il grande Bluff

Siamo di fronte ad ancora un gioco di po­te­re occulto, forse quello profetizzato; a clas­si­fi­ca­re il quale ba­ste­reb­be ex no­vo un solo dato comune al precedente: il con­cor­so del nu­me­ro dell´uomo 6. Una breve verifica nu­me­ri­ca non man­ca di dar­mene ulteriore con­fer­ma (è citata sotto). Invito chi nutrisse dubbi su quan­to andrò esponendo, a scor­re­re la map­pa via Web della miriade di croci di 7+ metri dis­se­mi­na­te per tutta Italia e non solo - anche se la terrra che ospita il Vaticano non poteva non esser fertile anche per questa novella - di cui molti che le adorano non co­no­sco­no nep­pu­re l´origine e le finalità reali; e valutare le vedute, per ren­der­si conto del giro di in­te­res­si coinvolti.

L´immagine complessiva in questo caso ap­pa­re meno netta ed inequivocabile del mar­chio associato al numero~nome d´uo­mo del­la bestia; tuttavia le pre­mes­se elencate de­pon­go­no nettamente a sup­por­to di tale col­lo­ca­zio­ne: troppe ed evidenti le conferme di simboli e di fatti e, in ogni caso, di qual­co­sa da sco­per­chia­re per quello che è, ovvero l´An­ti­cri­sto - che significa colui che si an­te­po­ne (lat. ‘ante’)  a Cristo - e da non lasciar li­be­ro di apparire come vor­reb­be - ossia il Cristo, che esso cospira di sostituire e sov­ver­ti­re -.
Il pericolo è grande, più di quanto le per­so­ne che lo edi­fi­cano alla cieca siano in grado di com­pren­de­re; e scat­terà tut­to in una volta cul­mi­nan­do il pro­get­to im­pli­ci­to nella posa delle croci con la messa in opera di una la croce di 738 metri; forse attivando quel “po­te­re di agire per qua­ran­ta­due me­si” [§:13.5].

Mi imbatto poi in un´altra pagina, pres­so il blog di Annalisa Colzi, che titola:

 Le profezie di conchiglia sono dia­bo­li­che
Informo anche Lei, ma è cattolica fer­ven­te e non mi attendo che accolga cer­te verità bru­cian­ti con di­sin­vol­tu­ra; per ora infatti, solo una brusca reazione e­ner­ge­ti­ca, ma tant´è.
Credere in un Dio fabbricato dalla Chie­sa si riduce a credere nella chiesa rac­con­tan­dosi di credere in Dio per la vita; in realtà non si fa che proiettare un sen­so umano di ado­ra­zio­ne e timore ad un tem­po, prostrazione dinnanzi a quel­ su­pre­mo Giudicante che prima o poi bac­chet­terà i nostri errori (e senza il quale un tale bi­so­gno di Dio vol­gerebbe ra­pi­da­men­te a sfumature più te­nui); ma nien­te di più. Visto dall´alto, o dal futuro, si­gni­fi­ca es­ser­si calati in una irrealtà dal­la quale non si po­trà facilmente, o non si vorrà più, uscire, per almeno il ciclo di una incarnazione. E tuttavia è il momento di riemergere. Il futuro? sì, le 9 LETTERE ! ed è già cominciato.


Perciò non posso che rendere pubblica l´informazione tra­smes­sa tout court alla Redazione di repubblica.it, la­scian­do li­be­ro ciascuno di trarre le sue con­clu­sio­ni; ed è solo l´ini­zio. Mi auguro che l´aver associato la problematica a quella dei mi­cro­chip ab­bia sollecitato una mag­gior attenzione a cosa si sta pre­pa­ran­do in sordina. Che certa verità possa sfug­gi­re ai militanti stessi del “mo­vi­men­to di cuori mon­dia­le…” dovrebbe rap­pre­sen­ta­re una discreta sfida per quel gior­na­li­smo che si pro­po­ne di sco­pri­re ed in­for­ma­re; sem­pre che sappia ri­nun­cia­re, al momento giusto, ad un senso del­l´u­mo­ri­smo che non basta a coprire la non co­no­scen­za delle cose.

Anche in questo caso, chi dovrà-vorrà capire sarà aiutato quantoméno a sapere.


Per meglio comprendere l´em­ble­ma­ti­ca formula, che con­tie­ne i due coefficenti di ri­so­nan­za [vi­bra­tò­ria, dati dai bracci] delle ‘Croci di Dozulé’, 738 e 123, non è dif­fi­ci­le coglierne l´aspetto intrinseco:
738 = 6 × 1[6] 2[6] 3[6]
ovverosia al 6 replicato per tre volte, o posizioni in­di­ciz­zate.
738 = 61 62 63
Ma che combinazione!! o sarà un caso anche questo?
Lo scrivente pensa proprio di no; ritiene anzi che sarà d´uopo qualche ulteriore ri­fles­sio­ne, ad articolo strutturato, per in­stra­da­re il lettore verso la consona va­lu­ta­zio­ne di un in­ci­ta­men­to glo­ba­le che, dietro un´ap­pa­ren­za affatto can­di­da e vir­tu­o­sa, per co­lo­ro che credono, ed in­no­cua per gli altri, cela un con­ge­gno di po­ten­zia­le por­ta­ta a­stro­fi­sica.

Già prolificano centinaia di croci spar­se sul territorio, e non si tratta di semplici simboli, ma di ar­go­men­ti-strutture che en­tran­do in vibrazione, ad una de­ter­mi­na­ta frequenza con­nes­sa ai valori 6, andranno a generare un reticolo di ri­so­nan­za pla­ne­ta­ria, del cui ef­fet­to glo­ba­le si è vantata l'en­ti­tà stessa, che se ne serve sulla pelle dei fedeli, ani­ma­ti da questa fre­ne­sia deviata ed a loro can­di­da insaputa.
Non sarà facile da inquadrare, e per ap­pro­fon­di­re certe co­gni­zio­ni occorre lo stu­dio assai dettagliato di seri trattati spe­ri­men­ta­li di vario tipo, anche pa­ra­scien­ti­fi­co, che non è qua la sede per sviluppare; ma di cui in­dicherò (sotto) al­me­no una pagina che me­ri­ta. Fan­ta­scien­za? se vuoi un assaggio, clicca.

Scienza e Co-scienza

Va compreso che il basamento della fi­si­ci­tà dell'uomo, che lo lega a tripla mandata alla di­men­sio­ne ma­te­ria­le è il carbonio-12, uno dei 4 elementi - con idrogeno, ossigeno, azoto - essenziali al­l´im­pian­to proteico, ma con una sua ma­ni­fe­sta priorità. Si può leg­ge­re qua una sin­te­si introduttiva delle sue proprietà più indicative.
13
  6
C
12
  6
C
15
  6
C
14
  6
C
Il Carbonio ha numero ato­mi­co 6, e ne sono noti in natura vari isotopi stabili, tra cui il primo costituisce ap­pun­to il 98,892%

Tale isotopo del carbonio è costituito da 6 pro­to­ni, 6 ne­u­tro­ni e 6 elettroni, come dire 666, che si pone come numero rap­pre­sen­ta­ti­vo della componente ter­re­na-tel­lu­rica (elettro-magnetica) del­l´es­se­re vivente, di cui con­di­zio­na la co­sti­tu­zio­ne ed attanaglia le percezioni e reazioni alla sfera del­l´ego, ponendosi in tal senso a mar­chio-em­ble­ma della com­po­nen­te be­stia­le, esaltata dal cock­ta­il di ego ed istinto.

Si attribuisce per questo alla mutazione del Carbonio-12 l´im­mi­nen­te espan­sio­ne delle facoltà umane verso l´ac­qui­si­zio­ne di nuovi orizzonti, cognitivi ed at­tuativi.
Comunque ciò possa aver luogo, dalla 4ª dimensione in sù facoltà  oggi con­si­de­rate come paranormali diverranno cosa di tutti i giorni, per cui ciò che per ora non è dato ve­de­re, sarà visibile ed ac­ces­si­bi­le.
Sono tra gli effetti che un certo “po­te­re” tanto si adopera per ritardare, po­i­ché re­sti­tu­iranno a chi lotta per ri­con­qui­starla, gran parte della libertà di cui è stato privato da molto tempo. La be­stia che alberga in lui dovrà di­le­guar­si e così anche quella esterna, che non po­trà più coesistere con il nuovo livello vi­bra­zio­nale.
All´articolo 666, il numero che rap­pre­sen­ta l'es­sen­za della vita. (anche se l´essenza è ben altro che la materia!):

“il 666 non ha ne­ces­sa­ria­men­te attinenza con il diavolo, ”
mi offre giusto lo spunto per una ret­ti­fi­ca e­spli­ca­ti­va, cioè che è il diavolo ad aver at­ti­nen­za con il 666 !

Tutto vibra, anche se non lo vediamo; vi­bra­no i cristalli al pari dei componenti dei tessuti cellulari in un lavorio in­ces­san­te e pe­ren­ne, così come ogni cor­pu­sco­lo della com­pa­gi­ne planetaria e negli spazi in­te­ra­to­mi­ci. Cristo lo spiega sin dalla 1ª delle 9 LETTERE, rievocando nel­la persona di Gesù la sua espe­rien­za delle sei set­ti­ma­ne nel deserto, e come ne fu tra­smu­ta­to da gio­va­ne ri­bel­le a Maestro e Guaritore.

Croci che rispondano a determinati cri­te­ri matematico-ge­o­me­tri­ci vibrano dop­pia­men­te: e per la loro naturale strut­tu­ra, e per la benedizione impartita ad ogni singola croce, in seguito ani­ma­ta da preghiera, cioè emanazione mi­ra­ta di ener­gia del pen­sie­ro, in grado di con­se­gui­re effetti.
Quel che il pensiero non può fare, per me­glio intenderci, è non conseguire ef­fet­to alcuno, una volta espresso in mo­do intenso ed intenzionale, come ad es. la ri­pe­tu­ta orazione. Ciò non vuol dire che tali effetti siano sempre ed esat­ta­men­te quelli che l´orante si prefigge, dato il suo connaturato egoismo che si contrappone al­l´og­get­ti­vi­tà dello Spirito; tut­ta­via tale emissione non manca di ali­men­ta­re e mo­vi­men­ta­re de­ter­mi­na­to campo di fre­quen­ze con­nes­se con la sua an­ten­na pre­fe­ri­ta. Cerco solo di render l´idea, ma le parole del­l´Entità al comando sono molto più esplicite:

"Quando questa Croce sarà innalzata da ter­ra, Io attirerò tutto a Me."
È da notare che l´espressa sot­to­li­ne­a­tu­ra del versetto [13:18], che il numero (o il mar­chio RFID-666) che cor­ri­spon­de al nome della bestia sorta da terra “è il numero di un uomo” sembra vo­lu­ta­men­te con­fer­ma­re che la be­stia ve­nu­ta dal mare non sia umana. Terra e mare pa­io­no in­di­ca­re due livelli distinti: fisico e me­ta­fi­si­co, materia ed etere.
Ed ecco il manifesto originale dal sito, men­tre la croce a lato l'ho tracciata con pro­por­zio­ni esatte. Si noti che parte del­la croce affonderà nel terreno, e che il punto di in­ter­se­zio­ne dei bracci (con­si­de­ra­to uno spes­so­re minimo) vir­tual­men­te de­ter­mi­na tre moduli di m.0,6:
La Croce deve essere di colore bianco e azzurro, deve avere altezza di m 7,38
con bracci disposti da Est a Ovest di m 1,23 ciascuno, come richiesto da Gesù.
Le « CROCI D'AMORE » cioè di 7,38 x 1,23 metri sono Croci chieste da Gesù ai laici,
sono in scala di 1/100 dell'Unica « CROCE GLORIOSA » di 738 x 123 metri
chiesta da Gesù solo ed esclusivamente alla Santa Chiesa Cattolica Romana e non ancora innalzata.
Le due definizioni sono differenti ed è importante che rimangano distinte.

Ora, ‘Gesù’ non ha mai chiesto nien­te del genere; né lo chiederebbe a por­te chiuse e in esclusiva alla Chiesa, che pur nella Sua notazione, non è af­fat­to Santa! basta leg­ge­rle le sue LETTERE per verificarlo (e anche per ca­pi­re in cuor proprio qua­le sia l´unico vero mes­sag­gio, da parte di Colui che si esprime in verità e giustizia).
Egli parla nell´AMORE senza condizioni - formulazione sto­ri­ca­men­te sconosciuta al­la Chiesa Cattolica -, non ricorre certo a mi­nac­ce di una gelosia divina tale da castigare i figli dei figli… né il vero Cristo le riporta, ve­la­ta­men­te iden­ti­fi­can­dosi con quel­­l´es­se­re il Signore (“Per­ché io, il Signore, so­no il tuo Dio”), né si serve di ricatti o di as­sur­de pro­mes­se.
  • Il linguaggio del Maestro è distaccato, limpido, di una sem­pli­ci­tà ele­va­ta; teso a far com­pren­de­re come siano sem­pre sta­te le cose e come la co­no­scen­za del­le re­a­li leggi di ca­u­sa­-effetto sia stata al­te­ra­ta e preclusa dal potere do­mi­nante.
  • Le sue parole attraversano gli in­ter­spazi del nostro pen­sie­ro senza por­tar­si dietro echi di cappelle di sa­cre­stie e di ar­te­fat­to misticismo; sono relatrici solo di lucida-lu­cen­te verità, i­na­lie­na­bi­li e com­pren­si­bili a tutti.
  • Non usa il latino - è perché dovrebbe? nemmeno a Nazareth lo parlava! - un idioma che può interessare solo il cle­ro e i suoi adep­ti, ma non i fedeli; un´ulteriore esi­bi­zio­ne quindi, avente il solo scopo di trarre in inganno le menti im­pres­sio­nan­dole, non di ele­varle - né promuove o usa e­spres­sio­ni e concetti le­ga­ti a doppia mandata al culto cat­to­li­co.
  • Non ha mai riferito della Ma­don­na de­no­mi­nan­dola in ac­cor­do all´ico­no­gra­fia tra­di­zio­na­le né si è mai espres­so in questi ter­mi­ni rispetto alla sua mam­ma terrena (una con­vin­cen­te so­vrap­po­si­zio­ne che ha ra­di­ci eso­te­ri­che assai più an­ti­che dei 2000 anni, e che ha fatto mol­to co­mo­do alla con­qui­sta della compar­te­ci­pa­zio­ne ge­ne­rale).
Pertanto, ogni preteso o presunto mes­sag­gio che rechi la sua firma sotto tali spoglie - ed acclarato che Egli non si presenta più come Gesù, di cui rievoca solo i ricordi, ma come Cristo - è da con­si­de­rar­si di falsa o errata o co­mun­que di am­bigua at­tri­bu­zio­ne, nel più au­ten­ti­ca­bi­le dei casi ascri­vi­bi­le ad Entità ribelli, che af­fian­ca­no un movimento re­li­gio­so, se non mere bufale sug­ge­sti­ve per tirar l´acqua al proprio mulino.
Se poi si nota che tut­ti parlano a nome di tutti (“chiesta da Gesù solo ed esclu­si­va­men­te alla Santa Chie­sa Cat­to­li­ca Ro­ma­na”), ma non sono in apparente ac­cor­do tra loro (e su que­stio­ni forti: cfr. link ad inizio pa­ra­gra­fo), non vi è l´attesa co­e­ren­za, o si recita a soggetto per poter ir­re­ti­re tutti i pun­ti di vista nella com­pra­ven­di­ta; l´im­por­tan­te è convincere quei fedeli che pren­de­ran­no tutto per oro colato.
Dovrebbe essere chiaro che qua non si pone il problema della divinità, per come l´abbiamo ricostruita e riscritta ancorati a Terra, ma di buon senso!

L´Amore non basa se stesso sulle minacce, né sulle esclusive o altro genere di monopolio, ma È Amore universale senza condizioni… e sono proprio i credenti a doverlo re­a­liz­za­re per primi ! quelli veri, aprendo il varco agli illusi ed ai prelati offuscati dal potere o anche solo emozionalmente chiusi nella penombra della finta teologia, che impedisce loro una genuina e trasparente presa di coscienza spirituale e dottrinaria. Ferma restante la Legge per cui ognuno avrà quel che ha distribuito.

GIÀ INNALZATE A MIGLIAIA
SU RICHIESTA DI GESÙ SU TUTTO IL PIANETA TERRA
PADRE GRÉCO, gesuita, esperto al Concilio e Consulente Pontificio, era particolarmente dotato di discernimento e Papa Giovanni Paolo II lo aveva scelto come Confessore e Consigliere personale. Il Padre Gréco lesse il Messaggio di Dozulé e fu convinto molto presto della sua autenticità, grazie alle sue facoltà di chiaroveggenza.

È notevole l´inconsistenza di di­chia­ra­zioni claudicanti, che as­so­cia­no con im­prov­vi­sa­[ta] disinvoltura: ‘di­scer­ni­men­to, lesse, fu convinto, facoltà di chia­ro­veg­gen­za’. Fu con­vin­to??  e basta questa parola da Consulente  per smu­o­ve­re il mondo? e poi un chiaroveggente non de­ve venir convinto: va a verificare, se ne ha la ca­pa­ci­tà; se in­ve­ce gli oc­cor­re di­scer­ni­men­to, non ha at­tri­bu­ti per con­di­zio­na­re alcuno: sono due con­cet­ti an­ti­te­ti­ci; che non si capisca che è un patch­­work da sacrestia?

Di quella chiesa che contesta le me­de­si­me facoltà di terzi (li faceva bru­cia­re vivi), e che dichiara pubblicamente che lo yoga è sa­ta­ni­co e che la re­in­car­na­zio­ne è una falsa credenza. Il che dimostra sol­tan­to che [ad un onest´uomo] basta non essere in grado di ri­cor­da­re, per i­sti­tu­i­re un dog­ma ne­ga­ti­vo (e questo non è segno sa­ta­nico, ma è solo tra­di­zio­ne). Il relatore sban­die­ra ai media di aver ef­fet­tua­to 70.000 esor­ci­smi, una me­dia di ben 4 ogni gior­no per 48 anni non stop. Allo stesso tem­po scongiura il lo­gi­co dubbio di quali e quante formule li­tur­gi­che in auge do­vreb­be­ro essere rivedute e cor­ret­te, ri­sul­tan­do prive di fondamento alla luce di certe verità; e riferisco di verità che mol­te persone hanno già sperimentato, ed istituti di ricerca attestato.

Riproduco l´annuncio della «[nuova] RI­VE­LA­ZIO­NE» data a Con­chi­glia, come fi­gu­ra nel sito, di cui ho com­pi­la­to anche il PDF, sem­mai la pa­gi­na dovesse essere riadattata.

Quel sangue è lo stesso Sangue che ha in sé Conchiglia e l’acqua è l’acqua viva delle Parole Divine che la Santissima Trinità ha donato attraverso « LA RIVELAZIONE » data a Conchiglia della Santissima Trinità.
Lo Spirito Santo è CON-CHI-GLI-HA aperto le porte del cuore e ricordate che Gesù era conosciuto come « il Figlio del falegname ».
L´autore della messa in scena non ha rinunciato a que­st´ul­ti­mo virtuosismo, no­no­stan­te si adatti solo alla lingua ita­lia­na, ri­ve­lan­do un dio piuttosto ec­cen­tri­co, quale non farebbe che ribadire che “… ora che non si ode più la Parola di Dio? L'Umanità è divisa: ci sono « figli degli uomini » e ci sono « figli di Dio » e questi ultimi sono i veri Eredi e padroni della Terra per Mia Volontà.”
divide et impera!
L´immagine che accompagna questa «Ope­ra Divina at­tual­men­te in XIV vo­lu­mi» è quella tenebrosa indicata sopra, dopo la quale si può leggere una lunga dis­ser­ta­zio­ne di cadenza prosaica nien­te­me­no che di “Dio Padre a Con­chi­glia della San­tis­si­ma Tri­ni­tà”.
A proposito di detta Tri­ni­tà, è il mo­men­to di do­cu­men­tarsi una volta per tutte:
"Come potete dire
“Noi siamo saggi e la Legge dell’Eterno è con noi?”
La penna bugiarda degli scribi l’ha convertito in una menzogna"
- Geremia 8: 8.

e se non bastasse, recita che

“Questo è il Giorno del Silenzio... del Silenzio di Dio

Gesù è morto.
Gesù non parla più.
Gesù non guarisce più.”
Mi rammenta quel ‘buio su dio’ en­fa­tiz­za­to in apertura del­l´o­me­lia pasquale del­l´ex­-pa­pa Ratzinger, che commentai via Twitter. Vi si rileva per­si­no un di­scre­to lapsus, che vieppiù denuncia lo stato confusionale:
“Il Demonio... ... non ha potuto impedire il reale oc­cul­ta­men­to della Mia Parola e i figli Miei la ri­co­no­sco­no: è la Parola di Dio!”
Dio che sente il bisogno di convincerci a ri­co­no­sce­re la sua parola?! e salto alla fine della prima parte, in cui vanta niente meno che ‘un suo diritto e­sclu­sivo’:
“…solo Io che Sono il Padre ho di­rit­to di parlare e ti Benedico assieme ai figli che amo
nel Nome del Padre
della Madre
del Figlio
e dello Spirito Santo.
Amen.”
Neanche fosse un prete di provincia a be­ne­di­re, e con l´aggiunta di un posto a tavola: la Madre! Ma ci si rende conto dei con­te­nu­ti? e di cosa riescono ad in­ven­ta­re? e si vuol far credere che siano parole di Dio Pa­dre, che afferma il suo diritto a parlare! forse lo stesso che ha ‘elargito al­l'uma­ni­tà la be­ne­di­zio­ne dei di­spo­si­ti­vi RFId’. Ci vuole stomaco per digerirle tut­te; ma chi decide di farlo le legga bene e ripetutamente: non si soffermi sulla cre­sta delle onde, sulle im­pres­sio­ni che lo scritto vorrebbe suscitare; e per­do­ni la mia irruenza, se la trova tale, po­i­ché vorrebbe solo sve­glia­re qualcuno….

Impressioni che prendono avvio dalla di­chia­ra­zio­ne patente del­l´an­ti­Cri­sto, di voler so­sti­tu­i­re [Dio, ovviamente] la sola au­ten­ti­ca Rivelazione tramandataci at­tra­ver­so i secoli con una nuova, elargita niente meno che dalla Santissima Trinità il 7 aprile 2000, con le modalità di un vero e proprio contratto con tanto di clausole;
più una promessa fantastica che Gesù fa alla Chiesa:

“Io prometto alle Anime che an­dran­no a pentirsi ai piedi del­la Croce Gloriosa e che re­ci­te­ran­no tutti i giorni la Pre­ghie­ra che ho in­se­gna­to loro, che in que­sta vita Sa­ta­na non avrà più potere su di loro, e che per un periodo di soz­zu­ra, in un i­stan­te essi di­ver­ran­no puri e sa­ran­no figli di Dio per l'Eternità.”
In effetti fantastica  lo è! Un viaggio assai redditizio per taluni; ma come conciliare ‘re­ci­teranno tutti i giorni’ con ‘basterà pen­tir­si - ma solo là - e in un istan­te essi di­ver­ran­no puri?’  quale sarà l´istante, rispetto a ‘tut­ti i giorni’? e chi non lo farà, di chi sarà figlio per l'Eternità?
La postillla clericale, che renderà tutto più at­ten­di­bi­le:
“Questa promessa non so­sti­tu­i­sce il Sa­cra­men­to della Con­fes­sio­ne, ed un impegno di vivere san­ta­men­te.”
e poi
“Gesù ha fatto, oltre la « Grande Promessa » un'altra Promessa, e cioè, che chi an­drà a Dozulé a chie­de­re con Fede sincera le Grazie per i propri cari o amici... Lui le e­sa­udirà.”
Le contraddizioni (e gli abusi da mer­ca­to) si spre­cano e può ren­der­se­ne conto chiunque, da solo.
“ Solennità di Gesù Cristo Re del­l'Universo ”
è vuota fraseologia retorica per un uni­ver­so  medioevale.

Mons. Pierre Pican Vescovo di Bayeux­-Li­sieux­-Do­zulé e­vi­den­te­mente aveva ca­pi­to, ha declinato con fare da vero cri­stia­no; ed è stato destituito il 28 febbraio 2010, così non sarà più Ve­sco­vo di Dozulé.

Caro Papa Benedetto XVI,
Santità,
con questa Lettera Aper­ta, so­no nuovamente a sup­pli­car­La di in­ter­ve­ni­re presso Mons. Pier­re Pican, Ve­sco­vo di Ba­yeux-Li­sieux-Do­zu­lé, ri­guar­do ai fatti di Do­zu­lé che Lei ben co­no­sce. Ebbene San­ti­tà, solo Lei può in­ter­ve­ni­re poiché il Vescovo Mons. Pierre Pi­can, pur educatamente, non ne vuol sapere di Dozulé.
Santità,
IL MESSAGGIO DI GESÙ A DOZULÉ È MONDIALE, NON APPARTIENE A MONS. PIERRE PICAN E LUI NON HA AL­CUN DIRITTO DI IM­PE­DI­RE AL­L’U­MA­NI­TÀ DI CO­NO­SCE­RE IL MES­SAGGIO E DI SALVARSI.
“Ogni volta che Dio ha ma­ni­fe­sta­to il Suo Amore per la Sua creatura umana si è ser­vi­to di una persona scelta tra tutte. Anche oggi Dio si com­por­ta (sic! ndr) allo stesso mo­do”. GESÙ APPARE A MA­DE­LE­I­NE AUMONT IN FRANCIA chie­den­do alla Chiesa Cattolica di costruire a Dozulé in Nor­man­dia, la Croce Gloriosa per pre­ser­va­re il mondo dal­la ca­ta­stro­fe totale.
Una introduzione questa sul ‘com­por­ta­men­to’ di Dio - a pensarci bene - per niente op­por­tu­na, ma che ha l´aria mol­to ter­ra-ter­ra di voler giustificare e ren­de­re at­ten­di­bi­le l´an­nun­cio del­la ri­chie­sta.
Subito dopo, una sorta di “gioco delle tre carte” che nega il valore dell´Apo­ca­lis­se au­ten­ti­ca… ma solo per poterla so­sti­tu­i­re in proprio:
“La parola greca «APO­CA­LIS­SE» in italiano si tra­du­ce «RI­VE­LA­ZIO­NE» e quindi la parola Apo­ca­lis­se non in­di­ca e non va confusa con gli E­VEN­TI CA­TA­STRO­FI­CI o la FINE DEL MONDO come co­mu­ne­men­te si in­tende.”

La scempiaggine della ‘fine del mondo’ è stata trattata in vari punti; ma an­dreb­be precisato che ciò che‘co­mu­ne­men­te si in­tende’ha tratto origine e viene di­stri­bu­i­to nel­le par­roc­chie - a grandi e piccini - in­sie­me al giudizio uni­ver­sa­le, la re­sur­re­zio­ne della carne con la vita eterna amen
Del resto, il fatto che il significato les­si­ca­le della pa­ro­la greca sia stato as­so­cia­to più o meno propriamente a quello di ca­ta­stro­fe, non muta i con­te­nu­ti della Ri­ve­la­zio­ne u­ni­ca, che di fatto ne sono la por­tan­te.
Si dovrebbero anzi meglio ricondurre alla funzione di di­sve­la­re, se non infine sma­sche­ra­re la trama pluri-millenaria di men­zo­gne, inganni e deviazioni, tali da riuscire a soggiogare l´uomo alla pro­pria insipienza spirituale, sottraendolo alla ricerca del di­vi­no che lo abita.

E invece non fa­ran­no che ricalcarla; ma vo­glio­no che la minaccia appaia come se la de­te­nessero loro! Che se poi qualcuno a­ves­se inteso di ti­rar un sospiro di sollievo, ecco cosa se­guirà in man­can­za della Croce Gloriosa (commenti a ds.):
“... Non lamentatevi del cataclisma ge­ne­ra­le di questa ge­ne­ra­zio­ne, perché tutto questo deve ac­ca­de­re... deve compiersi il tem­po delle nazioni(??)...”
“Se l'umanità non si oppone, lascerò fare e sarà la
ca­ta­stro­fe, tale che ancora non se ne è avuta dal di­lu­vio; e questo prima della fine del secolo…”
Conti aperti che non tornano.
Non è suc­ces­so niente, eppure la gran croce ancora non c'è.
Che il loro Dio si sia sbagliato? paiono contestare, in linea con certe ovvie considerazioni, il pen­sie­ro comune sulla fine del mondo, per poi in­si­nua­re ex novo un raf­fron­to con l'inizio del mondo ed una ipo­te­ca su tutto il futuro del divenire. Che la Terra sia così unica e de­ter­mi­nan­te? o lo è la chiesa cattolica?
Tenetevi pronti perché la gran­de tribolazione è vicina e tale che non ce n’è stata di simile dall'inizio del mondo fino a quel giorno e che non ce ne sarà mai più... ”È assai probabile che la grande tri­bo­la­zio­ne sia prossima, tut­ta­via nella sostanza detto raffronto con­nota una volta an­co­ra una se­man­ti­ca fatta in casa (leggi in chiesa) e non in cielo. Perché dun­que in­si­ste­re a ri­ve­sti­re l´idea del mondo con un nu­o­vo falso ide­o­lo­gi­co, se non per con­di­zio­na­re le menti an­co­ra incolte?
allorché “Una grande calamità di siccità si ab­bat­terà sul mon­do intero ... solo il bacino che Dio ha fatto scavare, con­ter­rà dell'acqua, non per la con­su­ma­zio­ne, ma per lavarvi in segno di pu­ri­fi­ca­zio­ne…”Rammenta quella santa ap­pa­ri­zio­ne di un bimbo in riva al mare, che cer­ca­va di riversarlo tutto in un una buca nella sabbia con una con­chi­glia (si noti il simbolo adottato da una creatura an­ge­li­ca in tempo non so­spet­to, per una rap­pre­sen­ta­zio­ne dell´as­sur­do!); come farà l´umanità restante a lavarsi tutta in quel bacino di 2×1.50×1 mt. ? e senza ne­an­che potersi dissetare?
“ È venuto il momento di risuscitare gli spiriti...”ma siamo sicuri che si sappia quel che si dice?

Spero sia valsa la pena di imporsi que­sta disamina.
Forse il problema è proprio che chi cre­de è disposto a pre­star fede a qualsiasi cosa gli venga pro­pi­nata (tranne poi ri­fiu­ta­re le ve­ri­tà uniche le quali, esterne al recinto del­l´in­gan­no, esigono uno sfor­zo); mentre chi non crede  lascia cor­re­re… e non sa cosa stia cor­ren­do. Ed è pure che se ne dicono tante che con­tro­bat­terle tutte, con mezzi umani, am­mes­so che sia il modo giusto per andare avanti, diventa im­pra­ticabile.

“Dulcis in fundo!”

Quel mio supporre in primo approccio, che non avrei avuto il tempo di ap­pro­fon­di­re, scritto anche a dei cor­ri­spon­den­ti e presto depennato dal post, è stato com­pen­sa­to dall´Intento (vuoi l´In­tel­li­gen­za dell´A­strat­to) che ha prov­ve­du­to a sco­del­larmi tout court  una sin­te­si pronta ed eccellente del­le mie in­tu­i­zio­ni postate di getto, che inquadra lavori di ri­cer­ca e spe­ri­men­ta­zio­ne avan­za­ta ed oramai all´ordine del gior­no (vedi PDF al link). Potrei usare parole più pratiche, tipo: ‘la cosa giusta al mo­men­to giusto’; lo so, ma sentirsi come gui­da­ti di ora in ora merita una menzione! ero par­ti­to da una sola mail a re­pub­bli­ca.it… dopo la prima de­co­di­fi­ca, già di per sé piuttosto in­quie­tante.
Quest´ultimo tassello pertanto, non fa che aggiungere alla ca­te­na l´anello in­so­spet­ta­bi­le, ancorché predetto a suo tempo nella scrit­tu­ra di A­po­ca­lis­se, per met­ter­ci sul­l´av­vi­so di un pe­ri­co­lo ancora più sottile ed insidioso; e uso un eufemismo - poiché è in grado di minare non soltanto l´ap­pa­ra­to fun­zio­na­le del nostro es­se­re in­car­na­to, ma an­che la sua realtà animica fu­tu­ra, tra­mi­te un processo atto a con­di­zio­na­re il campo ener­ge­ti­co spirituale (che non è un ter­mi­ne religioso, si badi bene, ma ultra-scien­ti­fi­co) e per­ma­nen­te di cia­scun in­di­viduo. Vi sarà chi troverà risibili queste af­fer­ma­zio­ni; ma non è per loro che scrivo.

In altre parole, il possibile co­in­vol­gi­men­to da parte della Bestia non si limita alla tec­no­lo­gia RFID, ma raggiunge la nostra par­te­ci­pa­zio­ne vi­bra­zio­na­le fino ad esi­ger­la e farla propria; sigillando un le­ga­me che si rivelerà do­lo­ro­sa­men­te difficile da scio­glie­re, anche dopo la morte del cor­po ma­te­ria­le. Mi rivolgo al buon cu­o­re di chi ancora non sa, ma è in­ten­zio­na­to a capire.
Forse darò luogo a sovrapposizioni, po­i­ché la redazione pro­gres­si­va di tali no­ti­zie, da formulare al più presto è tra­i­nan­te, per cui inserisco osservazioni a po­ste­rio­ri nei pa­ra­gra­fi ad esse relativi. Ma in­da­gan­do per un sem­pre maggior ap­pro­fon­di­mento scopro que­sto estratto, da una brochure PDF che può so­sti­tu­i­re il link indicato da giorni, che non ho avuto il tempo di leg­ge­re per in­te­ro; troppi siti aperti… Sembra essere stato messo in bella vista appositamente, alla pa­gi­na di Ales­sio Di Benedetto sul progetto HAARP. A riguardo, ora che lo leggo, mi sen­ti­rei di aggiungere alcune note.

Il risvolto scientifico