La Rivelazione del nome~numero 666 della Bestia

Papato e microchip RFID
(Radio Fre­quency IDen­ti­fi­ca­tion)

Con una mossa con­tro­versa da parte della chiesa cat­to­lica, Papa Fran­ce­sco ha dichia­rato il suo con­senso alla tec­no­lo­gia micro­chip RFId ed allo 'stra­or­di­na­rio aiuto' che può for­nire al­l'uma­nità. Lo sde­gno nasce dalla con­vin­zione di mol­ti evan­ge­lici, fon­da­men­ta­li­sti e cat­to­lici, che il micro­chip RFID sia il "marchio della bestia" di cui parla la Bibbia nei capi­toli riguar­danti la fine dei tempi. Durante l'omelia set­ti­ma­nale, il Pon­te­fice ha espo­sto al­la folla dei fedeli il suo punto di vi­sta sulla tec­no­lo­gia RFID, ed ha as­si­cu­rato che rice­vere un im­pian­to di questo tipo non può cau­sare nes­sun danno spi­ri­tuale.
“Abbiamo esa­mi­nato atten­ta­men­te le Scrit­ture, e posso con­clu­dere che niente indica che i mi­cro­chip RFID siano sa­tanici in alcun modo. Semmai, questi dispo­si­tivi sono una be­ne­di­zione di Dio Stesso, elar­gita al­l'uma­nità per ri­sol­vere mol­ti dei mali del mondo”.
www.timmylove.altervista.org­/nom­/papa-rfid.html
Vengo informato che la pagina è stata rimossa; e non vale la pena di recuperarla presso qualche sito internet archive, giac­ché ve ne sono altre, anche più autorevoli che e­nun­cia­no, o meglio denunciano, la stesso evento, e poco importa in quale lingua.
Ne basterà una per rimpiazzarla, considerato che, dopo aver approfondito questo articolo, saranno ben altri i parametri su cui basare il proprio giudizio!
https://angel2840148089.wordpress.com/2014/05/25/el-papa-francisco-hace-publico-apoyo-implantacion-de-chip-rfid-666-video-%E2%80%AAalerta-la-marca-de-la-bestia-lector-de-chip-rfid-esta-en-walmart%E2%80%AC/
Se poi anche questo sito dovesse scomparire, qua è il PDF che lo riproduce al 03/07/2016.

Post scriptum del 31 Dicembre 2017
A dire il vero, proprio per la scontata prevedibilità di un simile espediente, ne avevo stampata copia in PDF (che reca data e parametri inalterabili)
È curioso il fatto che avessi dimenticato la collocazione dei file - italiano ed originale inglese - tra le centinaia di do­cu­men­ti archiviati, tanto da chiedermi, alla distanza, se mai ci avessi pensato in tempo! ma poi, che mi siano giunti sot­t'oc­chio i­na­spet­ta­ti proprio ieri, come appuntamento alla porta del 2018!
Se è quel 18 che vuol farsi notare, vedremo presto il perché.
Pro­prio ‘niente indica’?? e sor­voliamo sul rie­same delle Scrit­ture in data odierna, anche per­ché sareb­bero state assai male re­in­ter­pre­ta­te, con quel che enunciano. Piuttosto, come ap­pu­rere­mo, più che di un ‘pun­to di vista’, questa notizia ha tutta l´aria di un primo insidioso approccio…

Una tec­no­lo­gia incon­ce­pi­bile a Gio­vanni 2 mil­lenni or sono, per­sino sotto ispi­ra­zione, da solo pochi anni rap­pre­senta il con­fine stru­men­tale per il domi­nio delle masse, anzi dell´u­ma­nità intera sotto ogni pro­filo, sia eco­no­mico e logi­stico che bio­lo­gico. Il Papa si è pro­nun­ciato, pero­rando dichia­ra­zioni ormai dif­fuse a vari livelli isti­tu­zio­nali ed inter­na­zio­nali, spe­ri­men­tali e pro­mo­zio­nali, riguardo a quella che è la peg­giore e più temi­bile cala­mità in arrivo nella storia degli umani.
A dispetto della pate­tica comu­ni­ca­zione “EXTRA EXTRA!!!” di ‘un caro fra­tello’, del quale si vedono solo le -presunte- ini­ziali, in un com­mento del tipo: “quale ritengo sia il frutto di una vera e pro­pria bufala” avente fun­zione di ten­tata smen­tita – dav­vero ‘extra’, ma senza impe­gno –; e di una certa con­fu­sione sulle pagine US che hanno ripro­dotto la noti­zia a tam tam tra­en­dola dalla fonte [riprod. PDF qua], le parole inco­rag­gianti del pon­te­fice sono state distri­bu­ite a piene mani per mezzo globo e chi le ha lette le ha lette… di costoro, solo una minima parte si sarà aggior­nata sull´am­bi­gua o meglio simu­lata con­te­sta­zione, voluta non si sa come ma non se­guì­ta da alcuna aperta smen­tita ufficiale; così intanto la cam­pa­gna prende corpo e anche questi semi get­tati ger­mo­glie­ran­no… Nessun vero diniego – d´ob­bligo, diremmo – ma il motivo potremo presto appurarlo.
Non sarebbe cosa da perderci tempo in questo sito, se non si trat­tasse della più dibat­tuta e spa­ven­tosa delle con­giure: è spie­gato nel post e in una mol­ti­tu­dine di altri blog e studi, che è il caso di esplo­rare prima che sia dav­vero tardi.

Il fatto di sin­tesi è sem­pli­ce­mente che tutte le pre­vi­sioni, e le stesse spe­ri­men­ta­zioni ed annunci legi­sla­tivi, gra­diti o meno dai dif­fe­renti sog­getti, stanno con­ver­gendo verso quelle oscure de­scri­zioni, che diven­gono sempre più nitide e fin troppo rispon­denti allo stato di cose in attua­zione nel mondo.
Il domi­nio glo­bale incon­tra­stato ed indi­scu­ti­bile, sot­to­messo ad un unico potere: e non si tratta del Bene!

“Noi avremo un governo mon­diale, che vi piac­cia oppure no; la que­stione è di sapere se …
sarà rag­giunto con le buone o con le cat­tive”
cit. Anne Gi­vaudan (cfr. sotto) – James T. Warbird,
al sot­to­co­mi­tato delle Rela­zioni Estere del Senato ame­ri­cano.

Noti­zie di questo genere c´è da aspet­tarsene altre, a stretto giro di boa; sempre più strin­genti. Negli Stati Uniti si parla di dispo­si­zioni di legge in tal senso già dal 2013… gli inve­sti­menti finan­ziari sono enormi e, tanto per assu­e­fare anche noi, da anni la pra­tica ha inve­stito gli ani­mali… Ci fa comodo per poterli con­trol­lare? certo! come farà comodo a chi comanda poter con­trol­lare noi.
Fino a che diver­ranno nor­mali e il gioco ir­re­ver­si­bile sarà fatto; perché questo è il pro­getto, ben deli­ne­ato dall´i­ni­zio dell´era cri­stiana e stret­ta­mente con­nesso, nella Ri­ve­la­zione, con il crollo apo­ca­lit­tico. Il fatto dram­ma­tico è che i conti tor­nano, tutto cor­ri­sponde a mera­vi­glia, anche se oramai non ci si sor­prende più di niente.


Tut­ta­via occorre un dato, per com­ple­tare il quadro e poter affer­mare che, sì, è dav­vero così. Fino a che ciò che si teme nella teoria rimane indi­mo­strato ed indi­mo­stra­bile, “la più grande astu­zia del dia­volo, cioè quella di far cre­dere che non esiste”, ren­derà tutti com­plot­ti­sti  ad oltranza.
Fugare l´ul­timo dei dubbi per alcuni potrà anche non bastare; ma ad altri gioverà, po­i­ché sapranno di doversi dav­vero difen­dere, sal­va­guar­dare l´e­si­stenza dei propri figli, da che cosa e da Chi.
Soprat­tutto, per chi è in grado di recepirlo, sal­vare la pro­pria realtà occulta e non mor­tale - comu­ne­mente nota come anima - da un´as­sai dolo­rosa schia­vitù per­durante chis­sà per quante suc­ces­sive rinascite.

Capiranno che ciò che è stato scritto fu det­tato per loro, per pro­teg­gerli ed offrire per tempo una via di sal­vezza.
Certo non per gene­rare 2 mil­lenni di tre­more inu­tile, se desti­nati a crol­lare pro­prio sul gran finale.


Questo ed altri fatti e realtà pro­get­tuali paral­lele sono stati atten­ta­mente inda­gati, rive­lati e pub­bli­cati fin dal 1996 sotto il titolo «Dalla sot­to­mis­sione alla libertà» dalla viag­gia­trice Anne Givaudan. Ne ho con­den­sa­ti nel 2009 alcuni estratti significativi che vi con­si­glio di leg­gere e valu­tare con cura.

Forse il tweet non sarà chiaro per tutti allo stesso modo, poiché è un col­lage di testi con delle ope­ra­zioni di pro­gram­ma­zione, nella line­are sequenza di scrit­tura del codice ed il suo output (DOS, fami­liare agli addetti). Atte­sta tut­ta­via l´im­me­diata com­bi­na­zione di una sorta di shock ini­ziale, come un flash che lascia senza parole dopo tanto sen­tita attesa, con l´e­si­genza di do­cu­­men­tar­lo pron­ta­mente nella sua evi­denza sto­rica ed ine­qui­voca.



Spie­ga­zione estesa in Ita­liano

Anatomia del nome-numero 666

Non tocca a me accu­sare o giu­di­care, ma scio­gliere l´e­nigma degli enigmi, poiché il tempo è venuto.
Man­cava la con­nes­sione tra il numero ed un nome, ed ec­cola! ma in questo tempo la chiave non è di lingua romana, né greca né ebra­ica (e non manca chi si è spinto oltre)! deve risul­tare mon­diale, svin­colata da radici locali: prima mate­ma­tica, poi infor­ma­tica.
Sia questa solo la rispo­sta let­te­ral­mente esatta, unica ed irri­pe­ti­bile alla lon­tana chia­mata di Gio­vanni, ispi­rata da Gesù.
Chi ne pos­siede altre, le enunci!

È in verità la logica nume­rica che ha deter­mi­nato il codice infor­ma­tico a par­tire dall´u­ni­ver­sale cal­colo bina­rio - in cui esi­stono solo 0 ed 1 - quella che ha dato vita al mar­chio, alla sua appli­ca­zione ed ad un nome cor­ri­spon­dente al mo­men­to dovuto. Quel che in­ten­do porre in evi­denza è che siamo di fronte ad un lin­guag­gio ogget­tivo, nel tempo e nello spazio (non solo pla­ne­ta­rio), a dif­fe­renza del­la com­bi­na­zione sog­get­tiva di una qual­siasi lingua. E che per­tanto l´in­vito più unico che raro, immesso espli­ci­ta­mente nel det­tato inter­dimensionale a Gio­vanni dal Cristo Gesù - dopo la sua risa­lita alle Vette Cele­sti - rati­fica l´es­sen­ziale con­nes­sione tra l´in­tel­li­genza u­ma­na e quella meta­fi­sica. Un invito stra­or­di­na­rio che squar­cia le quinte tem­po­ra­le­sche di uno sce­na­rio apo­ca­lit­tico quasi impe­ne­tra­bile - di troppa inten­sità e sim­bo­li­smo - per offrire un raggio di luce che renda l´uomo par­te­cipe, con il chiamarlo at­to­re, a fronte del mag­gior pe­ri­colo da fron­teg­giare con sua piena con­sa­pe­vo­lezza. Pen­siamoci bene!

Una logica sco­no­sciuta al­l'uomo di quei tem­pi, ma intrin­se­ca­men­te con­nessa a quan­to già in natura pre­di­spone il mar­chio [cfr. strut­tura dell´a­tomo di car­bo­nio] e dunque il suo impiego per la descritta fina­lità di con­trollo.

Il com­pu­ter non cono­sce carat­teri al­fa­-nu­me­rici e sim­boli di sorta, ma solo valori binari, basati sullo stato di ‘affer­ma­tivo | ne­ga­ti­vo’: è l'output che li con­verte nei se­gni aventi un signi­fi­cato per il nostro cer­vello.
Ogni numero è quindi costi­tu­ito da una strin­ga di inter­rut­tori, cia­scuno dei quali sarà on o off, acceso o spento. In un nu­me­ro det­to byte di 8 bit, i valori per ogni sin­golo bit [ordi­nati da destra a sini­stra in po­ten­za nume­rica di 2, cia­scuno con­te­nente la somma di quelli che lo pre­ce­dono +1] sono:
2^7 2^62^52^42^32^22^12^0
128 6432168421
così, quando i bit val­gono 1 (non 0)
si sommano, fino al max. di 255
1=256111111
[256 è = a 28], per cui in un ottetto pieno [11111111] si pos­sono con­te­nere 255 carat­te­ri  ossia valori rap­pre­sen­ta­bili cia­scuno in modo distinto.
La Tabella-ASCII al link sot­to­stante ripro­duce la codi­fica Deci­male (Dec. base 10), Esa­de­ci­male (Hx. base 16), Ottale (Oct. base 8) e la fun­zione-valore del sim­bolo attri­bu­ito ai primi 127. Come si può vedere, dopo i primi 32 codici-di-con­trollo ad uso dei sistemi, ed i 32 sim­boli e numeri fon­da­men­tali, si trova la let­tera A maiu­scola con valore [Decimale] 65, la B=66 e via di seguito fino al 90 per la Z.
La rap­pre­sen­ta­zione bina­ria della [A] sa­reb­be per­tanto {01000001}=65 [A], ovve­ro­sia:
2^62^0
1286432168421
somma del 7° ed il 1° bit posi­tivi.
01000001
In pra­tica, il 1° bit aggiunto ad 1, dopo le prime due serie di 32, ossia 1 + la posi­zione[~quan­tità] 64.

Per pura curio­sità, il 6+5 del carat­tere A, alla vista nume­ro­logica vale 11, fat­tore di nuovo inizio dopo la prima decina [in questo caso inizio dell´al­fa­beto].
Non vi sono let­tere [A] nel nome in esame, che invece parte dalla [B], il cui primo bit vale 2 (sim­bolo di dua­li­smo e quindi se­pa­ra­zio­ne); mentre il valore 9 (let­tere totali) chiude la serie dei numeri sem­plici.
Questa intro­du­zione valga a sot­to­li­ne­are il valore asso­luto della nota­zione rive­lata che, sca­val­cando ogni più ricer­cato sin­cre­ti­smo, è la seguente:
{01000010}=66 [B]
{01000101}=69 [E]
{01010010}=82 [R]
{01000111}=71 [G]
{01001111}=79 [O]
{01000111}=71 [G]
{01001100}=76 [L]
{01001001}=73 [I]
{01001111}=79 [O]
  {totale}=666

Essa verrà meglio ana­liz­zata, dopo aver visio­nato in quale modo defi­ni­tivo la cifra 666 inte­ra­gi­sce con i codici a barre, da tem­po in uso nel mer­cato mon­diale, ma de­sti­nati - e già appli­cati - a mar­chiare an­che le per­sone.
modi di co­di­fica e di ri­co­no­sci­men­to sono vari ma nel con­te­sto basterà un´idea indi­ca­tiva; ingran­di­sco a cam­pione un codice ISBN da me ela­bo­rato anni addie­tro, per un trat­tato di mia pub­bli­ca­zione.
Ogni numero pre­sente nella gra­fica sot­to­po­sta a scan­sione è rap­pre­sen­tato da cor­ri­spon­denti linee paral­lele e spazi di spes­sore varia­bile. Come si può notare, il nu­me­ro 6 è rap­pre­sen­tato dai valori attivi e sequen­ziali 4+2 {00000110} e per l'ap­pun­to da due linee sot­tili.
Nei sistemi più dif­fusi com­pare 3 volte: all´i­ni­zio, al centro ed alla fine di ogni codice, evi­den­ziato da coppie di linee discen­denti più lunghe.
Certi dibat­titi sul fatto che tali cifre siano nasco­ste nel codice mi sem­brano del tutto insi­gni­fi­canti: le tre gambe discen­denti in­fat­ti (ros­sa­stre) non appog­giano alcun nu­me­ro poiché non fanno parte del sin­golo codice, ma lo defi­ni­scono inglo­bandolo, come cor­nici di una doppia fine­stra. Sono come l'im­pal­ca­tura, o il con­te­ni­tore di ogni codi­fica indi­vi­duale, poiché ne defi­ni­scono l´i­ni­zio, la fine e le due parti, con­sen­ten­done la let­tura-veri­fica tra­mite scan­sione; chia­mate an­che 'barre sen­ti­nella', infor­mano lo scan­ner su quando avviare, sezio­nare e ter­mi­nare l´ac­qui­si­zione.
Se inter­na­mente al codice com­pare un va­lo­re 6 (tur­chese in fig.), quel numero 6 sarà leg­gi­bile sotto le due linee rela­tive, che ov­via­mente saranno di lun­ghezza uguale a quelle degli altri numeri e dunque ugual­mente visi­bili, ma sempre lasciando adito alla nume­ra­zione (che deve essere leg­gi­bile in caso di mal­fun­zio­na­mento di un dispo­si­tivo.
“È inte­res­sante notare che il ter­mine greco tra­dotto marchio è cha­rag­ma, deri­vante dal lemma charax, che signi­fica 'una paliz­zata, come uno stec­cato'.
Quando ci si rende conto che nel primo secolo è stata usata questa parola spe­ci­fica, ed assi­stiamo og­gi al­l'uso del codice a barre in­for­ma­tico, sco­priamo delle po­ten­zia­lità che diven­gono più che una realtà del nostro tempo.”
(Robert Van Kampen, “the Sign”, 1992, p. 231)
In buona sostanza: uno dei signi­fi­cati della parola-radice greca per charagma (tra­dotto "mar­chio"), cioè charax, evoca il con­cetto di 'paletti', cioè a dire 'come delle linee ver­ti­cali'.
L´"idea" è che la ratio per cui Gio­vanni usò il ter­mine greco cha­rag­ma, piut­to­sto che stig­ma etc., è per­ché egli stava in­tro­du­cendo un mar­chio prov­vi­sto di linee-sepa­ra­tori ver­ti­cali – un "codice a barre".
http:­/­/www.av1611.org­/666­/barcode.html
Questo ter­mine caragma, evi­den­ziato nella vers. Ales­san­drina ad inizio arti­colo, figura ugual­mente nelle altre quat­tro ver­sioni ri­por­tate in link.

Gene­ral­mente, dalle prime tre cifre del co­di­ce a barre è pos­si­bile dedurre la pro­ve­nienza (nazio­na­lità) del pro­dotto a cui è appo­sto. Vediamo ad es: 640-649 Fin­lan­dia, 690-695 Cina… 800-839 Italia.
Le prime due let­tere di quel nome recano i valori 66 69, cioè la cifra ed il numero 9 di bytes com­ples­sivi (let­tere), com­po­nenti il nome che la rap­pre­senta! ed è ancora il 9 a chiu­dere la serie com­pleta

"666982717971767379"

Ma non è tutto: si può notare facil­mente come la cifra 9 scan­di­sca la stringa dei 18 nu­me­ri quasi come fa il 6 in un codice a bar­re, sepa­randone esat­ta­mente dal centro 7 a destra, e 8 a sini­stra (anche nel mio co­di­ce a barre la parte sini­stra ha una ci­fra in più); però nel lato di sini­stra, an­zi­ché oc­cu­pare l'estremo, trae in disparte la cifra en­tran­te 666, come se dovesse di­stin­guerla dalle altre, evi­den­ziarla o più sem­pli­ce­men­te deli­mitarne la fun­zione iden­ti­fi­ca­ti­va - cfr. la nazio­na­lità-pro­ve­nienza - al­l´in­gres­so del nome-numero: e in tal mo­do, co­e­ren­te­mente a qua­lun­que pro­spet­tiva di e­sa­me. In­fi­ne, 999 e­qui­va­le al 666 ca­po­volto.
Se non è fatto appo­sta, devo dire che ci va molto vicino. Vogliamo adden­trarci con rin­no­vata curio­sità? quanto segue non ag­giun­ge­rà più di tanto al dato ormai accer­tato, ma a ben vedere merita:

6669827+1+797+1+767379
===
666982 1+591+5 61+79
===
666982
6
9
6
6
8
9
8+218
6x3
 +8 

Due serie palindrome di 3 numeri, sim­me­tri­che al 9 cen­trale, pre­sen­tano somma nume­ro­logica 6 (svi­luppo del cal­colo in ver­ti­cale), che si affianca al 6 suc­ces­sivo alla seconda, dando luogo ad una ulte­riore serie 666; e per­sino l´ul­tima for­ma­zione di 3 numeri pri­ma del 9 di chiu­sura, palindroma an­ch´es­sa, con il solo valore cen­trale diverso dalle altre di +2 unità, pre­senta una som­ma­to­ria di 8, sim­me­trica all´8 ini­ziale, che affianca il 9 di aper­tura.
Rimane soli­ta­rio come un indi­ca­tore sim­bo­lico il solo numero 2, già com­men­tato. Tutto questo potrà anche non dirci niente; ma non posso esimermi dal far osser­vare che la sequenza di nuovo palindroma 8·2·8, si ottiene som­mando 111 (il numero dei papi, fino ad ora) alla 717; e che tota­lizza a sua volta il 18, che vale 3 volte 6; e non resta altro dato sco­perto! Un nome~numero che rac­chiude quasi più com­bi­na­zio­ni  che ca­rat­te­ri: per quanto insi­gni­fi­canti, si do­vran­no rico­no­scere strane atti­nenze, dato che tutte ricon­du­cono al 666.
Per inciso, mentre la dizione della cifra sul piano cor­rente è sei­cen­tosessantasei, sul piano ‘astratto’ è 6·6·6 (sei, sei, sei).
Qual­cuno ci ha dav­vero saputo fare…

Per con­clu­dere, [9] chiude la serie natu­rale dei numeri sin­goli, due soli dei quali man­cano nella stringa: 4 e 5 (4+5=9); ed è anche la somma nume­ro­logica di 18 giac­ché 1+8=9.

Ma non poteva man­care un´ul­tima strin­gente riprova di come sia il 9 che il 18 de­lineino il DNA  del nome-numero 666.
Per dirla meglio, a questo punto sembra di deci­frare una specie di spar­tito poli­fo­nico a vari livelli, per cui tra­la­sciare alcun­ché sa­reb­be più una sfida reto­rica, che un´op­zione sen­sata: del nome in carat­teri minu­scoli - che sono codi­fi­cati dopo 7 bytes dalla Z - il totale sarebbe 954, di cui la somma delle cifre (9 + [5+4=9]) è 18 ovve­ro­sia sem­pre 3 volte 6 ! Sarò breve: se fos­sero codi­fi­cati in posi­zione dif­fe­rente, anche il to­ta­le sarebbe diverso.

Più esclu­sivo di così ?!
chi avesse fami­lia­rità con i numeri, provi a far com­ba­ciare carat­te­ri­stiche simili in un altro nome qual­siasi! Non esclu­de­rei nep­pure che adden­trandosi nella for­mu­la­zione dei codici a barre vi sia del­l'altro da sco­prire; ma non è com­pito ne­ces­sario.

Partial translation in English
Traduct. partielle en Français
Traducción parcial en Español

 Tabella ASCII – Table – Tabla 
Il Web ha dato spazio a sva­riate acro­ba­zie enig­mi­stiche dedi­cate a risol­vere questo mi­ste­ro, dopo una sfida per­durata secoli; in qual­che caso lode­voli per acume, in altri vere e pro­prie for­za­ture inco­e­renti; ma sempre con­dot­te fuori dal tempo desi­gnato, nel qua­le l´es­sere avrebbe fatto la sua com­parsa sulla scena mon­dana, in per­fetto sin­cro­ni­smo con la pre­an­nun­ciata e più dra­stica del­le stra­te­gie del­l´oc­culto.
Come tali, sem­pli­ce­mente estra­nee allo scopo unico del det­tato della Rive­la­zione; che non è un rebus, ma un av­vi­so di sal­vezza o di per­di­zione, per questa e non poche vite future.
L´in­vito della Rive­la­zione a cal­co­lare il nome d´uomo cor­ri­spon­dente al numero è sùbito suc­ces­sivo all´an­nun­cio del­l´o­pe­ra­zione RFID (cfr. ver­setto 13:16, o il testo con­ti­nuo nel tweet). “Qua sta la sapienza”pun­tua­lizza in modo uni­voco dove, quando e a cosa punti l´e­sor­ta­zione, vani­fi­cando ogni ten­ta­tivo estem­po­ra­neo. In par­ti­co­lare:
[18] Hic sapien­tia est: qui habet intel­lectum, com­pu­tet numerum bestiae; nume­rus enim hominis est: et nume­rus eius est sescenti sexa­ginta sex.
[18] Qua sta la sapienza:
chi ha inten­di­mento com­puti il numero della bestia; che poi è un numero d`uomo: ed il suo numero è sei­cento-ses­santa-sei.
a mio avviso è tra­du­zione più con­sa­pe­vole della più dif­fusa, ove ‘intel­lectum’ non indica l´es­sere abba­stanza intel­li­genti (trop­pi saremmo…;) da risol­vere un re­bus, quanto il poter disporre di una visione omnicomprensiva grazie a distacco, tem­pi­smo eso­te­rico e cor­re­spon­sa­bi­lità: devo dire che sol­tanto uno, tra coloro che ne ebbero espressa noti­fica, ha ac­cet­tato di darmene riscon­tro, tanto meno di esporla al pub­blico, e questo nono­stante i volu­mi­nosi cimenti da par­te di tutti, e la non opi­na­bi­lità del pro­cesso e del risul­tato attuale, inso­sti­tu­i­bile.
In altre parole il ver­setto desi­gna o si rivolge ad uno spe­ci­fico sog­getto, ma non indíce un con­corso;
 aggiungerò che per­so­nal­mente non mi sono mai inte­res­sato al tema fino a che non è scat­tato un segnale; le stesse LET­TERE DI CRISTO le ho ‘lasciate chiuse nel cas­setto’ per cir­ca tre anni dopo un primo accesso par­ziale, ancor­ché bastante a chia­rirne l´au­ten­ti­cità. Non­di­meno, la per­sona dell´au­tore non rileva: tutto matura con indi­ci­bile tem­pi­smo, non certo orche­strato dallo scri­vente, e qua­lun­que refe­renza ad hoc ben poco aiu­terebbe chi non sapesse cogliere i con­te­nuti in se stessi.

Una fonte auto­re­vole tra­duce per esteso:

Così la rispo­sta è stata data, qua ed ora; e dimo­stra - se occorre - la stu­pe­fa­cente veri­di­cità più che mate­ma­tica di quanto è stato fatto met­tere per iscritto ben due mil­lenni or sono.

Ecco dunque l'Occhio della Rive­la­zione in­tor­no al quale, come per l´oc­chio di un ci­clo­ne, pare stia per avvol­gersi il tur­bi­nio del peg­giore degli uragani mai veduto.

Con­te­stualmente, merita far notare l´uso di ‘com­pu­tet’ (o ‘conputet’, secondo le fonti; un verbo che comun­que non pare tanto ri­cor­rente nel cam­pio­na­rio ripor­tato dai tra­dut­tori Web) che ricondurrà il con­cetto di com­pu­ta­zione così espresso, all´e­timo di ‘computer’.
Come pure, che il senso del lemma non si riduce al tota­liz­zare, ma pre­vede:

ed ancora:
Ripro­duco alcune con­si­de­ra­zioni dal sito di Klaus Doring, di cui mi per­metto di ria­dat­tare pic­coli refusi della ver­sione in rete, non senza far notare che nono­stante il pen­siero di sfondo reli­gioso - che in gene­rale si tra­scina un´idea tal­mente distorta del Cristo da finire con il rigettarne la pre­senza - esprime chiaro e posi­tivo un orien­ta­mento che altri non hanno:
In merito al numero della bestia e al suo nome si sono fatte molte spe­cu­la­zioni. È bene aspet­tare il tempo che chia­rirà tutto.

Quel tempo sarà un tempo tal­men­te dif­fi­cile come mai è stato prima e mai più sarà. L´im­po­si­zione del mar­chio dell´an­ti­cri­sto intro­durrà un con­trollo tota­li­ta­rio sulla vita reli­giosa e eco­no­mica, al quale nes­suno potrà sot­trarsi.

Oggi abbiamo la possibilità di av­ver­ti­re le per­so­ne af­fin­ché sfrut­tino il tempo per me­ttersi in re­go­la con Dio accogliendo Gesù come Sal­va­to­re e Signore. Dio ci ha affidato questo mes­sag­gio af­fin­ché lo di­vul­ghiamo. L'au­men­to ed il sus­se­guir­si di ogni tipo di di­sa­stri ci da l´oc­ca­sio­ne di poter ac­cen­na­re al fu­tu­ro predetto dal Signore.

Siamo chiamati a con­sa­crarci al Signore e ad im­pe­gnarci mag­gior­men­te a te­sti­mo­nia­re di Ge­sù per strap­pa­re delle anime dai legami di Sa­ta­na, prima che venga tale tem­po. Il brano re­la­ti­vo alla 2ª be­stia ci dice: Guar­da­te­vi dai falsi pro­fe­ti. Non lasciatevi in­gan­na­re dalle ap­pa­ren­ze in­no­cue, dalla veste re­li­gio­sa sotto la quale possono pre­sen­tar­si i falsi dottori. Guar­da­te alla so­stan­za del loro in­se­gna­men­to. Non la­scia­moci se­dur­re da mi­ra­co­li bugiardi. Pro­va­te gli spi­ri­ti per sa­pe­re se ven­go­no da Dio.

www.chiesacristiana.info/meditazioni/apocalisse
Molti saggi con­si­gli, anche se privi di qual­si­vo­glia esito se non quello dato per scon­tato, in man­canza del diretto appog­gio delle LET­TERE e del det­tato diretto di Cristo. Rive­stirsi delle pro­prie parole signi­fica rima­nere fermi dove si è, senza cam­biare nulla. Comun­que sono stati a loro volta avver­titi.

Né la Bestia poteva essere un servo del potere, un uomo poli­tico alla moda, ma solo uno che ha il mondo in mano con man­dato illi­mi­tato, un leader indi­scusso, ammesso che ve ne sia più d´uno… Chi meglio del papato ha potuto sog­gio­gare nei secoli tutti gli uomini ad uno sol­tanto per attri­buto e for­mu­lato annun­cio?
Ora il tempo è maturo con tutti gli ingre­dienti pre­an­nun­ciati, ed ognuno verrà posto a confronto con la pro­pria coscienza.

Impli­ca­zioni rela­tive al chip RFID sono già state esa­mi­nate ed espo­ste con suf­fi­cente chia­rezza, presso almeno un sito che ri­pro­duce peral­tro i ver­setti in oggetto, tra­dotti in quat­tro dif­fe­renti ver­sioni (è stato infor­mato con­te­stualmente; ma forse in un caso come questo le domande hanno più for­tuna che le rispo­ste).

Non manca chi si ado­pera nel disqui­sire sull´u­ti­lità di sif­fatti stru­menti RFID, a par­tire dalla sot­tra­zione di neo­nati etc.; come se pro­blemi del genere non doves­sero es­se­re risolti a monte su un pia­neta civi­liz­zato; o come se tutte le fun­zio­na­lità elet­tro­ni­che di rico­no­sci­mento e gestione non po­tessero essere con­den­sate ed affi­date ad un dispo­si­tivo esterno, che non intac­chi la natu­rale invio­la­billità del corpo umano!
E invece ti ci pre­pa­rano in questo modo:


Vogliamo dare anche uno sguardo ai pre­ce­denti?
Ed eccovi la scom­po­si­zione nume­ri­co-sim­­bo­­lica del mar­chio VISA secondo Fab­bia­ni, nei tre alfa­beti: Latino, Greco e Babi­lo­nico nel quale il 6 viene usato come cifra a va­lo­re 1 (come la prima let­te­ra dell´al­fa­beto).

Come funzionerà

Un chip-tran­spon­der, pro­get­tato in modo da ucciderti all´i­stante se solo cer­chi di toglierlo? e pari­menti, se qual­cuno dalla ‘stanza dei bot­toni’ preme un tasto… ma non è più così che fun­ziona, né appa­rirà alcun mes­sag­gio del tipo:

TER­MI­NA­TOR
Sei sicuro di voler eli­mi­nare
l´in­di­vi­duo #654362106 ?

   

Anche questa, quanto al fat­tore discre­zio­nale, è già pre­i­sto­ria.
Oggi si lascia deci­dere al com­pu­ter, leggi come

Sembrerà una ini­zia­tiva giusta e oppor­tuna, al di sopra di ogni sospetto; in realtà chi avrà quel numero lo avrà a sigillo della sua sudditanza e fedeltà alla Bestia. …

In un altro ben docu­men­tato arti­colo di Enrica Perucchietti (16 marzo 2012) di tutto questo - che è l´a­spetto fon­da­men­tale - non si dà cenno (se non al passo:

“potrebbe esserci una ragione oc­cul­ta, meno uma­ni­ta­ria del pre­vi­sto.”
ove la cau­tela sopra­vanza l´i­ro­nia, ma me­ri­ta a sua volta attenta pon­de­ra­zione. Ci in­for­ma tra l´al­tro che
“il VeriChip è già appro­dato in Mes­sico, dove la so­cie­tà distri­bu­trice Solusat ha già impian­tato di­ver­se migliaia di pazienti. Il dispo­si­tivo è arri­vato anche in Europa. In Italia è ancora al vaglio.”


Altre brevi note possono stimolare le op­por­tu­ne valutazioni, a chi ancora non fosse condizionato.
A fronte di questo ed altro che non occorre rico­piare, chi avesse ancora voglia di par­lare di com­plottismo, tenga ben pre­sente che dovrà inclu­dere anche la sud­detta Rive­la­zione, a far data da qual­che decade dopo la cro­ci­fis­sione di Gesù.

Tale e tanta è la forza tra­i­nante e ingan­na­trice, quale non v'è stata mai;
ed altret­tanto sarà il giu­di­zio.

Apo­ca­lisse, cap.14
[9]Seguì un terzo angelo, enun­ciando a gran voce:
«Chiun­que adora la bestia e la sua imma­gine, e ne prende il mar­chio sulla fronte o sulla mano,
[10]egli pure berrà il vino del­l'ira di Dio ver­sato puro nel calice della sua ira; e sarà tor­men­tato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti al­l'Agnello»
[11]Il fumo del loro tor­mento salirà nei secoli dei secoli. Chiun­que adori la bestia e la sua imma­gine e prenda il mar­chio del suo nome, non avrà riposo né giorno né notte.


Sin­to­niz­zarsi con lo Spi­rito non è impos­si­bile: basta cer­carne la lun­ghezza d´onda, che non è quella del nostro ego, né della reli­gione che lo con­di­ziona e lo acceca a sua insa­puta con dogmi e teo­lo­gia fit­ti­zia, ma al con­tra­rio quella del non ego, del­l´In­tel­li­genza tra­spa­rente e del­l´A­more (che è Cristo).
Chi si sente ribelle, dovrà domare il pro­prio spi­rito e met­tersi sere­na­mente al passo con ciò che è vero e giusto, o verrà presto chia­mato a subirne le con­se­guenze; lungi dal voler essere un ser­mone…


L´al­ter­na­tiva? adattarsi alla moda, con tutto quel che ne deriva. Chi è avvi­sato è mezzo sal­vato; ma l´al­tro mezzo spetta a Lei­/Lui

e la Bestia che sale dal mare

   

il significato della ‘bestia’

Credo che qual­che pre­ci­sa­zione possa gio­vare - alle per­sone di mente aperta - nel met­tere a fuoco con­ce­zioni, che popo­lano un tema tanto deli­cato quanto lon­tano da una defi­ni­bilità acclarata. Prima di accen­nare all´an­ti­Cri­sto, sarà bene foca­liz­zare l´idea del Cristo.


Cristo non andrebbe visua­liz­zato come indi­vi­dua­lità: Esso è una REALTÀ; uno Stato ed una Mani­fe­sta­zione imper­so­nale dell´ES­SERE, a cui tende sul piano evo­lu­tivo l´e­nun­ciato di sin­tesi che è: La Via, la Verità, la Vita

Gesù era in indi­vi­duo e suo por­ta­tore sulla Terra; come tale, ossia come per­sona con quel nome, non esiste più dopo la morte ter­rena; ma la sua indi­vi­dua­lità eterna è tut­t'ora indi­vi­dua, distinta - con un pro­prio nome non ter­re­stre, che agli umani non direbbe gran che - ancor­ché il suo stato di per­fe­zione si elevi fino ad iden­ti­fi­carsi con il Cristo, come del resto, per sua stessa di­zio­ne, quello di altri Esseri - Entità di Luce, incar­natesi nel corso della storia quali gui­de dell´U­ma­nità.

Egli, Gesù di Naza­reth, amava chia­mare (e chiama nelle sue LET­TERE) Padre_Madre l´In­tel­li­genza-Amore gene­ra­tori della vita dif­fe­ren­ziata in costante rin­no­va­mento.
Padre non era sino­nimo di DIO, così come nostro tran­sfert Lo ide­a­lizza; pe­ral­tro il VERBO non si occupa della cre­a­zione se non a quel suo esor­dio, da noi imma­gi­nato come big-bang.
Da allora, accu­dirvi e garan­tirne l´e­vo­lu­zione fino alla ricon­qui­sta della Luce è com­pito dello Spi­rito, o l´In­ten­to - pur ali­men­tato dalla SOR­GENTE CRE­A­TRICE DIVINA (quale che sia la deno­mi­na­zione u­ma­na) - tra­mite l´in­trin­seca ed inde­le­bile appli­ca­zione delle Leggi dell´E­si­stenza; pri­ma tra tutte quel prin­ci­pio di causa-ef­fet­to per cui ad ogni azione [cor]rispon­derà una rea­zione uguale e con­tra­ria.

Ciò signi­fica che ognuno dovrà impa­rare a ret­ti­fi­care i propri errori, di pen­siero ~ener­gia] ed azione ~massa], rivi­ven­do­ne gli estremi e la palin­ge­nesi risa­na­trice attra­verso i secoli […dei secoli se neces­sita], fino a con­se­guire quella presa di co­scien­za esente da mac­chie, che si iden­ti­fica con la Luce del Cristo e con la sola pos­si­bile eter­nità.

È ora di saperlo, di ren­der­sene e di te­ner­ne conto, senza tante infio­re­scenze dot­tri­na­rie che ten­den­zialmente sci­vo­lano e si se­di­mentano in pre­con­cetti sta­tici.
Semmai, lo scri­gno più pre­zioso che cu­sto­di­sce la verità ren­den­dola inat­tac­ca­bi­le, è pro­prio la sem­pli­cità; il che non sem­pre va­le per la pre­sun­zione umana.

Queste suc­cinte e mode­rate note do­vreb­be­ro con­sen­tire un ri­or­di­no sen­sa­to di con­cet­ti troppo a lungo abu­sati, so­vrap­po­sti im­pro­pria­men­te e con­fusi tra loro. Quando ad es: si dice “Gesù, figlio di Dio” si in­sta­u­ra una con­ca­te­na­zio­ne logica fin troppo scon­tata alla nostra vi­sio­ne ter­re­na, ma al­tret­tan­to ambi­gua e per lo più erro­nea, a nostra so­mi­glian­za. Tutti sia­mo figli dello stesso Dio, ma questa è un´al­tra pro­spet­ti­va, che non genera con­di­zio­ni di esal­ta­zio­ne ed esclu­sive.

Ciò pre­messo, cer­cherò di affron­tare il tema dell´an­ti­Cri­sto nel modo più ap­pro­pria­to ed espli­cito che mi è pos­si­bile; va tenuto conto che le inter­pre­ta­zioni a tutto tondo delle Scrit­tu­re sono da secoli le più varie­gate, improv­vi­sate ed opi­na­bi­li, in as­sen­za di vere cogni­zioni oc­cul­te ma con l´esi­gen­za di con­fe­rir loro una col­lo­ca­zio­ne ra­zio­na­le­-in­tel­let­tua­li­sti­ca con­so­na alla pro­pria eru­di­zio­ne (ed al pro­prio pre­sti­gio). Ciò rende so­­vente inaf­fi­da­bi­li quan­to­me­no le fonti-tra­dotte og­gi ac­cre­di­tate.
Quanto più manca la vera cono­scenza - che non è dell´at­tuale dimen­sione - tan­to più si fa strada e raf­forza il bi­so­gno di ri­de­fi­ni­re per appro­priarsi, isti­tu­endo un in­gan­ne­vo­le do­mi­nio sul pen­siero, sul­l´es­sen­za ed il re­a­li­smo della vita; un limite con­ge­ni­to al­l´uomo (tra­la­sciando la ma­la­fe­de del­l´abu­so ca­no­ni­co) viep­più in­ten­si­fi­ca­to nel nucleo dell´ego, dal­l´elet­tro­ma­gne­ti­smo reat­tivo del­la sostanza mate­riale ad ogni ten­ta­ti­vo di su­pe­ra­men­to.

  • L'anti­Cri­sto descritto nel­l'Apo­ca­lisse non è un uomo, po­i­ché gli dovrà es­ser con­ces­sa la tem­po­ra­nea pos­si­bi­li­tà di adom­brare il Cristo. Per de­fi­ni­zio­ne dei ver­setti:
    [13:5]E le fu data una bocca che pro­feriva…
    [13:7]Le fu pure dato far guer­ra ai santi e di vin­cer­li…
    e non senza cogni­zione, Santa Il­de­gar­da lo descriverà come “L'alito del mali­gno sospeso nel­l'aria”.
    Che gli sia data (o con­cessa) una boc­ca, denota la pos­si­bi­li­tà di co­mu­ni­ca­re e farsi udire, al di là del suo stato, che evi­den­te­mente non è cor­po­reo; il che com­por­ta il ser­vir­si di uno stru­men­to-medium per i suoi mes­saggi.
    Lo stesso vale per la capa­cità di “far guerra ai santi e di vin­cerli”, una pre­ro­ga­ti­va non umana né co­mun­que di un essere incar­nato, in quanto tale, giac­ché i santi esi­stono in una di­men­sio­ne non ma­te­ria­le, dalla quale pos­so­no ope­ra­re a be­ne­fi­cio dei viventi.
  • La Bestia della scena seguente è un uomo, che “… eser­cita tutto il po­te­re della prima bestia” fino ad in­te­ra­gi­re con gli umani costrin­gendo “tutti, pic­coli e grandi, ricchi e po­ve­ri, liberi e schiavi, a farsi ap­por­re un mar­chio …” con le con­se­guen­ze e le im­pli­ca­zio­ni di un con­trol­lo tec­nico-stru­men­tale; ed infine per­ché la Ri­ve­la­zio­ne tie­ne a pre­ci­sa­re che [13:18] “il numero della Be­stia è il nu­me­ro di un uomo,”.
Due esseri distinti, che si inter­facciano nel­l´in­tento e nel­l´a­zio­ne, in accordo ad una ma­tri­ce comune: l´Er­rore, co­mu­ne­men­te de­fi­nito il Male.
Un pre­ci­pi­ta­to  quindi che, a causa del­la sua reat­ti­vità, ha per­duto la con­sa­pe­vo­lez­za della sua vera Matrice, che è la Sor­gen­te u­ni­ca del creato, nell´Amo­re uni­ver­sa­le in­con­di­zio­na­to in armo­nia ed equi­li­brio eterni, e CHE per­tanto con­sen­te loro di con­ti­nuare ad esi­stere e di riscat­tarsi.
Le forze dell´Er­rore hanno inteso ca­lar­si e restare im­pi­glia­te nei mean­dri del più cieco e bieco ego­i­smo, dell´au­to­suf­fi­cen­za e del du­a­li­smo-se­pa­ra­zione ri­bel­le che ne ali­men­ta lo stato at­tua­le; una spi­ra­le ro­ve­scia­ta che le man­tiene im­p[r]e­gna­te nel­­l´af­fer­mare la pro­pria con­di­zio­ne do­lo­ro­sa e “sel­vag­gia Fino a che la scin­tilla inte­riore della loro stes­sa Ori­gi­ne le co­strin­gerà, at­tra­verso una spe­ri­men­ta­zio­ne inces­sante, mi­se­ri­cor­diosa e spie­ta­ta ad un tempo - e mi li­mi­to a dire di mil­len­ni - alla tra­va­gliata ma im­man­ca­bi­le ri­sa­li­ta; alla ri­con­qui­sta del­la Coscienza che ne rive­ste l´Io in­ter­fac­cian­dolo con la cre­a­zio­ne, nonché del­la sola e vera Libertà inte­grale pos­si­bi­le, qua­le nu­cleo inat­tac­ca­bi­le del­l´e­si­stenza.

Nell´or­di­na­mento cosmico, le ven­gono con­ces­si dei tempi per potersi af­fer­ma­re, pro­pu­gnare il suo Errore e con­fron­tarsi con es­so, ed insieme ispi­rare quan­ti sono affetti dal suo stesso spi­rito er­ra­ti­co; per poi ob­bli­gar cia­scuno alla scelta se su­bir­lo an­co­ra… o supe­rarlo ed af­fran­car­sene.

Per questo lo status dell´an­ti­Cri­sto è chia­ma­to della ‘bestia’, ancor­ché non ne­ces­sa­ria­men­te pri­mor­diale. L´in­tel­li­gen­za di cui è do­ta­to, pur vibrando ad un regime con­di­zio­na­to e con­di­zio­nan­te tutt´al­tro che ele­va­to, co­sti­tu­i­sce l´e­stre­mo banco di pro­va nella sua reci­pro­cità con gli in­di­vi­dui anche i più avan­zati.

Poiché vere e pro­prie schiere di indi­vi­dui co­sti­tu­i­sco­no ed ali­men­tano la forza del suo cam­po gra­vi­ta­zio­na­le, essi saranno indotti, non­ché par­te­ci­pi, alla sua stessa di­sci­pli­na, che si ripe­terà fino a ri­gua­da­gna­re con­sa­pe­volmente la con­di­zione di esseri lu­mi­nosi.
Perciò non serve sca­gliare ana­temi con­tro chi pro­voca tutto questo dolore: sen­za l´al­trui appog­gio - in certa misura anche il no­stro - non avreb­bero al­cun potere e dunque l´e­spe­rienza è fi­na­liz­za­ta e de­sti­na­ta a rav­ve­dere se stes­si. In parole po­ve­re, certe e­spe­rien­ze u­ma­ne ser­vono a far ca­pi­re a quella parte di noi o che in noi è come loro, che cosa non deve essere fatto.
È vitale com­pren­dere che anche il ma­le­di­re, a torto o a ra­gio­ne, è rimanerne in­tri­si e par­te­ci­pi!
Questo è il senso unico del­l´evol­vere, del­­l´A­more e della Mae­stria abba­gliante del­l´e­sem­pio datoci da Gesù di Na­za­reth.

Tutto pro­cede ad ondate; e questa che stia­mo at­tra­ver­san­do è la fase in cui l´on­­da fran­ge e si ritira; della ri­sac­ca che rila­scia parte della sua ener­gia su­bli­mata.
Un´onda di circa undi­ci­mila anni; ora, si trat­ta di sce­gliere se rien­trare con la massa d´ac­qua, o lasciarsi lib[e]rare… verso l´aria ed il cielo.

una Bestia ascende dal mare