PRESENTAZIONE - 2013

già letta
TUTTAPAG.
 
 
OLTE PER­SO­NE AVRANNO DIF­FI­COL­TÀ A CRE­DE­RE CHE QUANTO È E­NUN­CIA­TO IN QUESTO SITO (E PURE PRESSO AL­TRI) SIA AN­CHE SOLO POS­SI­BI­LE; VUOI PERCHÉ A­BI­TUA­TI DA SE­CO­LA­RI TRA­DI­ZIO­NI AD IM­MA­GI­NA­RE ‘UN CERTO GENERE DI DIO’; VUOI PER RE­A­ZIO­NE MO­TI­VA­TA DA TAL GENERE DI CON­DI­ZIO­NA­MEN­TO, CHE LI HA IN­DOT­TI A NON SUF­FRA­GA­RE NUL­LA SE NON LA MA­TE­RIA, ‘A­NI­MA­TA’ DAL ‘CASO’

Sono en­tram­be po­si­zio­ni le­git­ti­me in ri­spo­sta a na­tu­ra­li e­si­gen­ze, sia di ra­zio­na­li­tà che, per contro, di un tra­spor­to in­na­to ma cir­co­scrit­to da una in­tu­i­zio­ne i­ne­vi­ta­bil­men­te po­la­riz­za­ta dai secoli.
Non­di­me­no per molti Ter­re­stri è giunta l´ora di meglio re­a­liz­za­re come stiano le cose anche in di­men­sio­ni dell´Es­se­re più e­le­va­te, an­cor­ché ac­ces­si­bi­li solo a pochi.

La sto­ri­ca e tal­vol­ta con­tro­ver­sa figura e per­so­na di Gesù di Na­za­reth si è in­car­na­ta du­e­mi­la anni or sono, per com­pie­re la sua mis­sio­ne di pre­pa­ra­re l'U­ma­ni­tà alla pro­pria futura e­vo­lu­zio­ne nei mil­len­ni a se­gui­re.
Per tutta ri­spo­sta, la cecità e l´ar­ro­gan­za umana l´han­no fatto cro­ci­fig­ge­re; ma dopo il cal­va­rio della sua morte Egli – ov­ve­ro­sia il suo Essere di Luce - ha con­ti­nua­to la sua opera, man­te­nen­do pre­sen­za e vi­gi­lan­za co­stan­te alle sorti del pia­ne­ta Terra (e non sol­tan­to quello) tanto da dichiararsi oggi nuovamente ed e­spres­sa­men­te re­spon­sa­bi­le per il prossimo, enorme salto di qualità.
Una pre­sen­za di cui la cul­tu­ra – assai più che la storia, co­stellata pur­trop­po di de­lit­ti ma­sche­ra­ti con il suo nome – ha tra­man­da­to i segni si­gni­fi­ca­tivi at­tra­ver­so i secoli.
Questo è in sin­te­si quel che è suc­ces­so, e continua a suc­ce­dere, co­mun­que ve lo rac­con­ti­no.

Tutto il resto è ri­tor­na­to a spie­garcelo Egli stesso con le dovute ret­ti­fi­che, nel tempo sta­bi­li­to, cioè oggi, al cru­cia­le pas­sag­gio della Terra e degli umani ver­so una nuova di­men­sio­ne di vita.
Anche questa è una verità che sfugge alle co­gni­zio­ni usuali, poiché i mi­ni­stri del culto fanno di tutto per man­te­ner­la na­sco­sta e sal­va­guar­da­re la loro e­ge­mo­nia; o non la co­no­sco­no essi stessi: si nega in­fat­ti per­si­no la re­in­car­na­zio­ne. Tut­ta­via non manca chi ha potuto man­te­ne­re il vero con­tat­to; e non par­lo dei Santi.

AV­VER­TEN­ZA IM­POR­TAN­TE

Chi ri­tenesse che questo tema, o le LET­TE­RE stesse, siano un´i­de­a­zio­ne di chi scrive, magari in buona fede, o una in­ven­zio­ne di altri da cui le ha ri­ce­vu­te, sa­reb­be del tutto fuori strada.

Gli atei do­vran­no ri­ve­de­re le loro map­pe, giac­ché la Voce del Cristo in primis de­nun­cia e pone sotto accusa tutte le al­te­ra­zio­ni e­di­fi­ca­te ed im­po­ste dalla Chie­sa per più di venti secoli.

Chi d´al­tro canto ri­fiu­ta di cre­de­re all´e­si­sten­za, pas­sa­ta e quindi pre­sen­te e futura, del CRISTO – seb­be­ne per na­tu­ra­le ri­get­to degli as­sun­ti dog­ma­ti­ci ed in­ven­ta­ti della re­li­gio­ne uf­fi­cial­men­te detta ‘cri­stia­na’, nonché della con­dot­ta degli ap­pa­ra­ti ec­cle­sia­stici nel corso del­la storia, – qua po­treb­be per­de­re il suo tempo…
Non­di­me­no è au­spi­ca­bi­le che possa ri­co­no­sce­re fino a far pro­pria [leggi ri­ap­pro­priarsi del]la va­li­di­tà e fon­da­tez­za di e­nun­cia­ti capaci di il­lu­mi­na­re l´o­scu­ri­tà di un mondo al con­fi­ne della de­cen­za e della so­prav­vi­ven­za sto­ri­ca e ge­o­fi­si­ca.

In fondo questo è il fine ultimo delle LET­TE­RE, de­sti­na­te nel tempo in­di­stin­ta­men­te a tutti gli in­di­vi­dui e a tutte le cul­tu­re, a pre­scin­de­re dal loro grado di con­sa­pe­vo­lez­za at­tua­le; e la fede stessa non è chia­ma­ta in causa, giac­ché può es­se­re so­sti­tu­i­ta dalla co­scien­za e dalla spe­ri­men­ta­zio­ne (vet­to­re es­sen­zia­le, che non è au­to­ip­no­si mi­sti­co-re­li­gio­sa, ma segue i det­ta­mi con­te­nu­ti nelle LET­TE­RE) che por­ta­no a nuovi stadi di com­pren­sio­ne della vita e della realtà.

A chi invece so­spet­ta che si tratti del­l´en­ne­si­mo “bluff” più o meno me­dia­ti­co, basterà con­cen­trar­si un poco, per com­pren­de­re che i tra­scor­si 2000 anni rien­tra­no nel pro­get­to con­cla­ma­to, che LO ha visto dap­pri­ma pren­de­re corpo nella mis­sio­ne di Gesù in Pa­le­sti­na, ed ora LO vede con­ti­nuarla e com­pletarla se­con­do ritmi e­po­ca­li pre­an­nun­ciati e per­fet­ta­mente ri­spon­den­ti al SUO potere, ser­ven­do­si di mezzi mo­der­ni [per noi] che non do­vreb­be­ro sor­pren­de­re al­cuno.
Tutto il mondo usa In­ter­net ad ogni li­vel­lo; ho av­ver­ti­to anche il Pon­te­fi­ce via Twitter (ormai organo uf­fi­cia­le di co­mu­ni­ca­zio­ne – vedi fine pagina; più un 2º tweet via @LaStampa ed un 3° – e ancora un ri­por­to ad hoc più re­cen­te:

– ov­via­men­te privi del benché minimo ri­scon­tro; ma non di con­se­guen­ze, po­i­ché non è al sot­to­scrit­to che pre­la­ti e pro­fes­san­ti sa­ran­no chia­ma­ti a dover ri­spon­de­re).

Pur­trop­po il motivo oggi – 26 Maggio 2014 – mi è ormai ter­ri­bil­men­te chiaro!
Se si crede in Cristo e si pro­fes­sa e si vive nell´A­MO­RE che EGLI È, in­se­gna e pro­mana a tutti gli esseri, non si può i­gno­ra­re il suo mes­sag­gio! Se vuoi sa­per­lo anche tu, fatti co­rag­gio ed apri questa pagina.


A monte di ogni po­le­mi­ca, il pia­ne­ta Terra è nei guai grossi, ed EGLI si ri­pre­sen­ta “come un lampo che si sca­ri­ca da Est a Ovest” (Lett.9 pag. 313 e 1º tweet in cima) per in­dicarci a­mo­re­vol­men­te le sole mo­da­li­tà di sal­vez­za pos­si­bi­li, ma non dai nostri ‘pec­ca­ti’ – come vor­reb­be la più cieca tra­di­zio­ne – bensì da errori umani, sto­ri­ci e scien­ti­fi­ci palesi, i cui ri­go­ro­si ef­fet­ti sa­ran­no i­ne­vi­ta­bi­li in man­can­za di un così alto sup­por­to.

Na­tu­ral­men­te, ciò non limita af­fat­to coloro che al di sopra di tutto sen­to­no di amare Cristo nell´a­ni­ma e con tutto il loro cuore, ma non ne co­no­sco­no che im­ma­gi­ni, non di rado sdol­ci­na­te a misura d´uomo, e cro­ci­fis­si, ar­ti­fi­ci di un credo an­ce­stra­le col­ti­va­to e pro­iet­ta­to ad arte nei secoli e tut­ta­via privi di realtà tan­gi­bi­le: io Vi dico in Suo Nome: con­ti­nua­te ad amarlo, di­la­ta­te la vostra fede, ma pro­prio per questo ac­cet­ta­te di co­glier­ne la Luce viva, che esiste e sarà pre­sen­te ed ac­ces­si­bi­le a cia­scu­no se solo le spa­lan­ca­te la vostra ve­tra­ta, an­zi­ché farne una parete che vi trat­tie­ne, rin­chiu­si nella stanza del dubbio e della dif­fi­den­za.
La­scia­te che possa fi­nal­men­te en­tra­re l'aria pu­ris­si­ma e ri­ge­nerante del Suo Soffio Divino, senza timore, poiché sia l'im­ma­gi­ne di Gesù che il Cristo vero ed eterno – che al­berga in voi – non pos­so­no aver da temere con­fron­to alcuno.
In tal modo, an­zi­ché sforzarvi di im­ma­gi­nar­Lo a vostra im­ma­gi­ne e so­mi­glian­za, giun­gerete ad av­vertirne la reale pre­sen­za vi­vi­fi­can­te, sempre più forte e chiara, ed in grado di mi­glio­ra­re sen­si­bil­men­te la vostra vita, cosa che molte per­so­ne sulla Terra stanno già sperimentan­do.

Non vi è alcuna pro­mo­zio­ne, né pro­fes­sio­ne re­li­gio­sa né culto di sorta a lato di queste pagine e delle LET­TE­RE DI CRISTO: solo la Sua VOCE di­ret­ta e tra­spa­ren­te, il suo im­men­so AMORE in­con­di­zio­na­to per gli umani… e la nostra con­sa­pe­vo­lez­za.
Se puoi cre­de­re in questo, se­gui­lo, an­che e­spli­ci­ta­men­te: un sem­pli­ce clic a­iu­te­rà altri a pren­der­ne vi­sio­ne ed a ri­ce­ver­ne so­ste­gno, in­ten­si­fi­can­do quella cor­ren­te di cui tutto il pia­ne­ta ha ur­gen­te ne­ces­si­tà. Ne ve­ri­fi­cherai la pre­sen­za og­get­ti­va, la guida po­de­ro­sa nella vita di ogni giorno, l´i­spi­ra­zio­ne sot­ti­le ed in­ten­sa nel pen­sie­ro e nella con­dot­ta. Vedrai la tua vita tra­sfor­mar­si in meglio.

Sap­pia­te voi “cre­den­ti”, che per man­te­ner­vi trin­cerati nella vostra vi­sio­ne at­tua­le, la sola pos­si­bi­le fino a ieri e a voi tutti stre­nua­men­te cara, è a questo che ri­nun­cereste.
Non vi fidate? posso ca­pir­lo, pro­prio perché non lo co­noscete; ma allora a cosa pre­fe­ri­te cre­de­re, piut­to­sto che alle parole del Cristo: alle re­i­te­ra­te e ar­ti­fi­cio­se ri­co­stru­zio­ni delle chiese ed al potere che ad esse è de­ri­va­to fino ad ora? er­ro­nee e basate su re­so­con­ti ar­te­fat­ti? il fatto che ne siate ri­ma­sti con­vin­ti per de­cen­ni nella vostra vita at­tua­le, non le rende af­fat­to più ve­ri­tie­re!


Per­tan­to, chiun­que sia do­ta­to di sem­pli­ce buon sen­so farà bene a pro­se­gui­re con la più di­sin­cantata let­tu­ra delle LET­TE­RE – che può sca­ri­ca­re gra­tu­i­ta­men­te nel ri­cer­ca­to ebook, clic­can­do l´i­co­na a ds. (benché sia in ven­di­ta il libro car­ta­ceo e per­si­no delle so­fi­sti­ca­zio­ni da parte di terzi). Leg­getele senza trat­tar­le alla stre­gua di sem­pli­ci ar­ti­co­li, bensì im­pu­gnandole come la sola via di uscita da un tunnel sempre più an­gu­sto e sof­fo­can­te, che al mo­men­to è la sola cer­tez­za che ab­bia­mo per dav­ve­ro tutti quanti. La fede è una cosa grande se non sarà più una spe­ran­za i­stin­ti­va–pas­si­va, ma una con­qui­sta della con­sa­pe­vo­lez­za di essere figli della Luce; e che se Cristo sarà dav­ve­ro il sal­va­to­re dell´U­ma­ni­tà di­penderà da tutti voi che lo se­gui­te (e non mi riferisco a Twitter).

A­scol­ta­re non è suf­fi­cen­te.

Att.ne: clic­can­do  Segui  nei tweets ri­pro­dot­ti nel testo, se­guiresti solo @Astro_Time, che li ha postati per primo.

È pre­fe­ri­bi­le pren­der vi­sio­ne del mes­sag­gio di te­sta­ta di Twitter via com­pu­ter poiché, data la sua im­por­tan­za, il taglio di Twitter mobile lo rende quasi in­com­pren­si­bi­le.
Poiché i ri­a­dat­ta­menti sui vari si­ste­mi cel­lu­la­ri taglia­no e spo­sta­no le im­ma­gi­ni con mo­da­li­tà im­pre­ve­di­bili, ho ri­pro­dot­to in modo di­na­mi­co la te­sta­ta o­ri­gi­na­le  (su spe­ci­fi­che di Twitter: 1500×500 pixels) af­fin­ché se ne possa co­glier­e ap­pie­no il con­te­nu­to i­ne­qui­vo­ca­bi­le.


Qua puoi scaricare direttamente le
9 LETTERE
in un unico e-book

Gli aspetti tecnici
medianici ed editoriali
,
relativi alla speciale
tematica redazionale.

 

Nel Nome di CRISTO