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Sent: Thursday, June 19, 2014 11:26 AM
Subject: Sul mistero delle croci bianche

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/12/19/il-mistero-delle-croci-bianche-innalzatele-tra.html
 
Spett.le Redazione di Repubblica.it,
c./Att.ne. JENNER MELETTI,
 
nel corso della mia attuale e piuttosto significativa ricerca ( http://bit.ly/ANTICRISTO ) e di riflesso sulla tematica delle 'Croci di Dozulé', mi imbatto nell'articolo di Jenner Meletti, al link soprastante, al quale si pone il caso di fornire almeno una risposta chiara.
Gli eventi che si preparano e già si manifestano sono a dir poco inquietanti, anche se per molta parte paiono lasciare il tempo che trovano; ma così non è, poiché lavorano sottofondo.
 
Mi permetto quindi di inviarvi alcune riflessioni di facile approccio, utili ad inquadrare il fenomeno nella sua reale natura e scala.
Libero ciascuno di intendere o meno, quanto esporrò non richiede nozioni che si spingano oltre al rigor di logica, benché una logica non sempre familiare.
 
Spero possa esservi utile e costituire lo spunto per una più ponderata valutazione, sia Vostra che dei Vs. lettori, qualora decideste di informarli.
Sarò essenziale, ma sono pronto ad ogni possibile approfondimento.
Si tratta di una solenne mistificazione.

Gesù non c'entra assolutamente: dirige il gioco una entità evoluta, probabilmente "un angelo decaduto", che si presenta e si serve del nome del Nazareno e di mezzi energetici-interdimensionali di grande effetto su persone incolte, non in grado di discernere (e neppure lo è la stessa Chiesa) ma solo di rimanerne coinvolte ed abbacinate degli effetti speciali.
Un essere che opera e convince, al fine di istituire una rete di vibrazioni in lungo e in largo per tutto il pianeta, supportata e trasmessa dalle croci tutte uguali come antenne capaci di veicolare e riverberare una risonanza [di frequenze] che culminerà, come egli stesso dichiara, con la sua massima espressione di potere, al momento in cui venisse posta la croce madre di 738 metri:
"Quando questa Croce sarà innalzata da terra, Io attirerò tutto a Me.".
Un potere già oggi non indifferente, considerata la mole di interessi in gioco; degna emulazione della chiesa cattolica, con la quale apparentemente compete.
Nondimeno, Monsignor Giuseppe Orlandoni ha visto giusto. Gli è che «l' intelligenza umana» ha molto da imparare dalla dabbenaggine.
 
Vi invito a notare - stante la mia precisa esperienza di ricerca sul numero e nome della bestia 666, che ho svelato il 26 Maggio, con la risposta informatica ad un invito rimasto insoluto per 2000 anni - la ritmica ricorrente del numero 6 anche nelle misure delle croci:

7+3+8 = 18 = 6+6+6 
1+2+3 = 6
738 / 123 = 6

Sono aspetti che andrebbero resi noti alla gente, quanto meno in accordo ai dettami dell' "Apocalisse" di Giovanni.
Corre l'obbligo di ricollegarsi
al pezzo "Repubblica - Chip Umano Obbligatorio"di Daniele Di Luciano, che ho pure riprodotto a fine pagina del mio link sopra indicato. E non chiedetemi cosa c'entrano le croci; non in questa sede… bastino i numeri, fondamento del creato.
 
Basterebbe anzi il buon senso ed un uso minimale del cervello per rendersi conto che quelle che riporto (ma tutto l'elenco reperibile attesta lo stesso principio) NON sono e non potrebbero mai essere parole di Gesù.
Se proprio si vuole, per un illuminante, decisivo raffronto si vedano le sue Nove autentiche LETTERE (che consiglio VIVAMENTE anche al vescovo di Senigallia), dettate di recente ad una donna da Lui preparata per più di 40 anni a tale proposito.

Peraltro, per maggiore chiarezza, Gesù è morto crocifisso e non gli serviva resuscitare in Gesù, come Egli stesso spiega; ha invece seguìto un iter assai più consono ed elevato. Egli è rimasto in contatto con l'umanità, ma il suo vero nome - al di là della sua incarnazione in Palestina 2000 anni fa - non è conosciuto agli umani e per noi si identifica con il Cristo.
Sia detto per far comprendere che l'entità che si spaccia per Gesù, si fregia appositamente di tale nome con minimo rischio: e perché fa presa sulla massa dei fedeli, e perché sa bene di non potersi permettere di identificarsi con il Cristo.
 
:
 
Poi Gesù mi ha detto:
    "Abbiate la bontà di ripetere questo:
    "Vos amici Mei estis, si feceritis quae Ego praecipio vobis."
   (Voi siete Miei amici se fate ciò che Io vi comando.)
…   Poi, con uno sguardo triste, Gesù mi ha lasciata ed è scomparso.
 
parole da capo mafia!
uno sguardo triste? Gesù che viene a confondersi con l'emotività umana di un'umile donna??
 
Perché io, il Signore,
sono il tuo Dio,
un Dio geloso,
che punisce la colpa dei padri
nei figli
fino alla terza
e alla quarta generazione,
per coloro che mi odiano,
 
ma che dimostra il suo favore
fino a mille generazioni, per coloro
che mi amano e osservano
i miei comandamenti.
Occorre altro?
Un sentito ringraziamento per la Vostra attenzione.
 
Distinti saluti,
Antonio Alessi
 
 
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